Festival Como Città della Musica

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Como – Arena Teatro Sociale e altri luoghi della città
 30.6 – 12.7.2026
Festival Como Città della Musica
19. La luce langue
 

Musica
in centro città, all’interno della magica atmosfera dell’Arena
incorniciati dallo storico Teatro Sociale e dal Duomo di Como…
E poi… Appuntamenti musicali, in luoghi incantevoli e inconsueti,
in giro per la città, dall’alba al tramonto…

 

 

Il Festival Como Città della Musica torna per la sua 19ª edizione, confermandosi uno degli eventi culturali più attesi dell’estate. Diretto e organizzato dal Teatro Sociale di Como-AsLiCo, in collaborazione con la Società dei Palchettisti e con il contributo del Comune di Como, il festival animerà la città dal 30 giugno al 12 luglio 2026 con un programma ricco di spettacoli di grande rilievo, ispirati al tema La luce langue, tratto dall’opera Macbeth di Giuseppe Verdi.

Appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e dello spettacolo dal vivo, il festival è un evento che ogni anno trasforma il territorio in un palcoscenico diffuso, capace di intrecciare musica, teatro e arte in un’esperienza unica e coinvolgente.

La luce langue non è solo un’immagine di ombra, ma un momento di trasformazione: è la luce che si fa più morbida, più intima, capace di rivelare nuove sfumature e profondità. In questa sospensione, tutto diventa possibile, e ciò che sembrava spegnersi si trasforma in occasione di rinascita e scoperta. Il titolo di questa edizione invita a lasciarsi avvolgere da una luce diversa, più calda e suggestiva, che accompagna il pubblico in un viaggio fatto di emozioni, bellezza e meraviglia. È una luce che non scompare, ma cambia forma, guidando lo sguardo verso nuovi orizzonti e accendendo, attraverso la musica e lo spettacolo, un senso condiviso di armonia e speranza.

Ad inaugurare il Festival sarà proprio Macbeth, nell’ambito della XII edizione di 200.Com Un progetto per la città, che vedrà il coinvolgimento artisti professionisti e cittadini appassionati di musica nella produzione di un’opera lirica di grande impatto.
L’opera andrà in scena nell’Arena del Teatro Sociale con quattro rappresentazioni: giovedì 2, sabato 4 e lunedì 6 luglio alle ore 21.30.
Per gli Under30 sarà dedicata un’anteprima speciale martedì 30 giugno, sempre alle ore 21.30: i ragazzi saranno accolti con un aperitivo, durante il quale la giovane musicologa Silvia Roscio racconterà loro aneddoti e curiosità sull’opera verdiana, a seguire un meet&greet per conoscere il team creativo che spiegherà loro il concept di questo allestimento, ed infine la visione dell’opera.
Macbeth è un’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, con libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal celebre dramma omonimo di William Shakespeare. È una delle prime opere di Verdi ispirate al teatro shakespeariano — un autore che il compositore ammirava profondamente — e rappresenta un momento di svolta nella sua carriera.
La regia sarà affidata a Paola Brunello. Nata in provincia di Treviso, Brunello lavora come assistente alla regia in diversi teatri italiani e dà vita al progetto ManifestiMelomani, dedicato alla diffusione dell’opera lirica nella quotidianità. Finalista alla III edizione del bando per la selezione di un progetto di regia indetto da OperaLombardia nel 2024, Macbeth è la sua prima regia. Al suo fianco, ci saranno lo scenografo Francesco Cocco, il costumista Mario Celentano e la lighting designer Giulia Bandera.
I protagonisti saranno Jun Young Choi nel ruolo di Macbeth, Gabriele Valsecchi in quello di Banco, Francesca Paoletti sarà Lady Macbeth e Marco Miglietta Macduff.
Insieme al team creativo e ai cantanti professionisti, ovviamente non mancherà il Coro 200.Com con più di 200 cantori amatoriali, cuore del progetto partecipativo di AsLiCo, diretti dal M° Massimo Fiocchi Malaspina.
A dirigere l’Orchestra 1813 sarà il M° Francesco Pasqualetti, direttore poliedrico ed eclettico, il cui repertorio spazia da Mozart a Nino Rota, passando per gli autori meno eseguiti del Novecento storico italiano, già altre volte visto sul podio comasco, come per Andrea Chénier in autunno 2024.

Per una sera, il Festival si sposterà all’interno del Teatro dove verrà ospitato per la seconda volta martedì 7 luglio, alle ore 21.30, l’acclamato gala Stars of Ballet, promosso da Youth Grand Prix (YGP), il più grande concorso internazionale di borse di studio per la danza classica al mondo.
Lo spettacolo a Como presenterà il format distintivo del Gala YGP, con un cast di stelle internazionali del balletto provenienti dalle principali compagnie di danza, come Violetta Keller, Julian MacKay (Bayerisches Staatsballett), Nino Samadashvili (Balletto dell’Opera di Tbilisi), Madison Young, Alessandro Frola (Vienna State Ballet), Vsevolod Maievskyi, Nnamdi Nwagwu – che ha anche partecipato come ballerino solista in Aida e protagonista e coreografo dello spettacolo di danza all’alba a Villa Grumello al Festival Como Città della Musica 2023 – Giorgi Potskhishvili (Dutch National Ballet) e molti altri.

Il Festival proseguirà giovedì 9 luglio con il secondo grande appuntamento del Progetto 200.Com: Carmina Burana – videomapping live show di Carl Orff, presentato, come lo scorso anno, in forma di concerto nella versione per due pianoforti e percussioni. La celebre cantata scenica vedrà la partecipazione del soprano Erika Tanaka, del tenore Giacomo Leone e del baritono Guido Dazzini, accompagnati dal Coro 200.Com e Coro delle voci bianche, sotto la direzione di Massimo Fiocchi Malaspina.
La grande novità sarà l’accompagnamento di un videomapping live show creato da Olo Creative farm che renderà viva la facciata del teatro, grazie ad una proiezione a tempo di musica che renderà magica l’atmosfera. Per i giovani under30 in possesso della CartaGiovani, a soli 10euro, sarà possibile partecipare allo spettacolo, preceduto da un incontro con Olo Creative farm per conoscere da vicino il loro lavoro e scoprire come si crea un videomapping.

A chiudere la rassegna, sabato 11 luglio, sarà una serata speciale dedicata ai giovani, organizzata da E507 Studio, giovane studio multidisciplinare con sede a Lecco, fondato nel 2022, promotore di eventi culturali e musicali sul Lago di Como. ARENA360° Random una festa a caso sarà proprio un grande party in cui il pubblico è invitato a vestirsi in maniera casuale e divertente. All’Arena del Sociale verrà creata una versione ancora più immersiva, con console a 360°: niente palco distante, ma energia ovunque, per vivere la festa da ogni angolazione.
All’apertura dei biglietti – martedì 28 aprile ore 10.00 – verrà messo in vendita un numero limitato di biglietti con tariffa ridotta Early bird a 12€.

Il Festival Como Città della Musica rappresenta un’opportunità straordinaria per vivere la città attraverso la magia della musica e dello spettacolo, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione.

Le proposte al pubblico Under30 sono inserite nel progetto YOUTH CLUB, un’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo per favorire l’avvicinamento delle giovani generazioni alle arti dello spettacolo a cui il Teatro Sociale di Como aderisce.

INTORNO AL FESTIVAL

 

Un festival diffuso nella città: non solo l’Arena del Teatro Sociale, ma anche piazze, giardini, cortili e spazi storici di Como diventeranno scenari unici per concerti e performance, coinvolgendo il pubblico in un viaggio emozionante attraverso la bellezza della città e la potenza della musica.

Numerosi e imperdibili sono gli appuntamenti della rassegna Intorno al Festival, tutti ad ingresso gratuito, sparsi per la città in luoghi incantevoli e rinomati, ma anche in altri meno conosciuti ma di forte importanza sociale.

Tornano gli immancabili spettacoli diventati un must del festival: il concerto al tramonto (con passeggiata e racconto in musica in collaborazione con Slow Lake Como) alla Torre del Baradello e quello all’alba nel Parco della Villa del Grumello.

La musica si diffonderà in tutta la città con vari generi, dagli spettacoli musicali per bambini a cura di Opera Education nei parchi e nei quartieri, come nei giardini di Tavernola, di Rebbio e in Valbasca, agli hotel come Sheraton Lake Como, Hilton Lake Como e Villa Flori che apriranno agli spettatori le loro porte per concerti e spettacoli vista lago e a bordo piscina.

Il Festival tornerà anche al Chiostro di Sant’Abbondio, sede dell’Università degli Studi dell’Insubria, e per la prima volta sarà anche al Chiostro del Centro socio-pastorale Cardinal Ferrari, in collaborazione con EXPOMUS./AM#Re-Play.

Dopo il successo dello scorso anno, con la presenza di numerosi spettatori, soprattutto turisti, viene riproposta la Passeggiata in musica: la passeggiata di Villa Olmo – Lino Gelpi, dall’Aeroclub al parco, verrà invasa da artisti e musicisti che allieteranno il pubblico con varie performance nel tardo pomeriggio di domenica 5 luglio, dalle 17.45 alle 20.00. Animeranno la passeggiata i Funkasin, una Street Band veneziana con 3 percussioni e 11 fiati che reinterpreta generi diversi con arrangiamenti originali; Porcapizza con il suo show The one and only ..One-Man-Band recycled music show! che mischia di musica, arte e intrattenimento; Paolo Camporesi con la sua fisarmonica digitale. Nei due punti esterni, invece, alle 18.30 verso Villa Olmo andrà in scena uno spettacolo che verrà selezionato a giugno nel Programma Ufficiale di FringeMI Festival 2026, mentre verso l’hangar alle 19.30 ci sarà Culbuto, con Vincent Martinez della compagnia francese Mauvais Coton, spesso ospite nei più importanti festival internazionali, che si esibirà su un particolare palo acrobatico.

COLLABORAZIONI

Come sempre il Festival Como Città della Musica vuole essere un festival di grande qualità e ampio respiro internazionale, fortemente turistico, ma ben legato al territorio, grazie alla scelta dei luoghi, dentro e fuori dai confini del centro città, e alle numerose collaborazioni con varie Associazioni ed Enti, coinvolgendo le attività commerciali e turistiche della zona.

Si rinnova, dopo il successo degli scorsi anni, la sinergia con Confcommercio Como, con l’obiettivo comune di vedere una città “vestita a Festival”, grazie a negozi e ristoranti tematizzati in modo da creare un unicum, per far parte di una visione della città che punti sul turismo culturale, creando quindi una rete con musei e attività e partecipare alle grandi fiere turistiche.

Continua la rinnovata collaborazione tra il Teatro e l’associato ASF Autolinee, che da anni sostiene la cultura sul nostro territorio. Per promuovere il Festival un autobus ASF sarà personalizzato con la grafica del Festival: un connubio tra arte e movimento che porta il messaggio del Teatro direttamente nelle strade della città.

 

Il Festival Como Città della Musica, diretto e organizzato dal Teatro Sociale di Como-AsLiCo, in collaborazione con la Società dei Palchettisti, è promosso con il contributo di Comune di Como, Regione Lombardia, Ministero della cultura, Fondazione Cariplo.

 

Biglietti in vendita online su www.comofestival.org e alla biglietteria del Teatro da martedì 28 aprile, ore 10.00.

FUORI FESTIVAL

OPERA WHITE

Grazie al sostegno di Solgar, Meritene e Regione Lombardia, nelle settimane del Festival, Opera Education debutterà con la IV edizione di Opera white, il percorso didattico-musicale per anziani istituzionalizzati, ispirato all’esperienza degli altri format AsLiCo per bambini e ragazzi, con l’obiettivo di superare la solitudine all’interno delle RSA e creare attività di socializzazione tra anziani e inclusione con la comunità in cui vivono.

Dopo il successo e le emozioni delle scorse edizioni, quest’anno lo spettacolo sarà Rigoletto. Una storia ritrovata, ispirato a Rigoletto di G. Verdi, con adattamento drammaturgico e regia di Manuel Renga, e coinvolgerà 24 RSA nel territorio di Como, Milano, Monza e Brianza, Padova e Pordenone.

Il percorso preliminare allo spettacolo, composto dalla formazione degli operatori e incontri con una musicoterapeuta e un cantante lirico per gli ospiti, partirà nel mese di giugno e gli spettacoli partecipativi saranno realizzati a luglio all’interno delle strutture.

Questo progetto ha appena vinto il premio “Filippo Siebaneck”, destinato a iniziative di particolare significato nell’ambito della socialità musicale, all’interno della 45° Edizione del Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”.