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200.Com è la sigla nata per festeggiare i 200 anni del Teatro Sociale di Como con un evento che coinvolgesse tutta la città concretizzatosi con i Carmina Burana, spettacolo prodotto nel 2013 con un, sino ad allora inedito, connubio di grandi professionalità e duecento (ormai giunti quasi a quota 300!) normali cittadini. L’ambizioso progetto è teso al coinvolgimento trasversale dell’intera città raccoglie ed intreccia forze professionali ed amatoriali (preparate nei Laboratori a teatro).

200.Com è altresì un progetto premiato anche a livello internazionale: in occasione della riapertura dell’Arena, sei anni fa, il Teatro Sociale di Como-AsLiCo coinvolse infatti i cittadini a far parte del coro che avrebbe accompagnato la stagione lirica all’aperto; in moltissimi si presentarono alle selezioni, in prevalenza dilettanti, comaschi ma anche di paesi limitrofi e dalla Svizzera.

La scelta dei 200 coristi iniziali (oggi sono appunto più di 250) non privilegiò solo chi sapeva cantare, perché tutti, dopo una accurata preparazione, poterono esibirsi – come primo spettacolo – nei “Carmina Burana”. Nato come una semplice esperienza musicale, il progetto negli anni ha acquisito una valenza sociale molto importanteIl Teatro diventa un luogo di riferimento per la città, accoglie persone con bagagli culturali e socio-economici molto diversi e rafforza il tessuto sociale. L’inclusione di un pezzo di territorio nel mondo attivo della lirica è il valore di questo progetto: i dilettanti affiancano i professionisti e non ne sono da meno. Sono stati definiti una sorta di “operai della cultura” che, dopo il lavoro quotidiano di ognuno di essi, partecipano alle prove settimanali da ottobre fino a giugno, prove che diventano giornaliere nell’imminenza della rappresentazioni. Per ciascuna edizione, difatti, i Laboratori corali prendono avvio sempre in autunno e culminano poi nelle rappresentazioni dell’opera a fine giugno.

Il Teatro diviene così un luogo di riferimento per la città, accoglie persone con un bagaglio
culturale e socio-economico molto diverso, e rafforza il tessuto sociale: un teatro del benessere, in cui la dimensione sociale e l’esperienza emotiva si intrecciano alla passione per la musica e il canto. Le persone vengono a teatro per cantare, ma anche per stare insieme, divertirsi, dimenticare gli affanni della vita quotidiana. Nell’ambito del Progetto 200.Com, vengono organizzati incontri di approfondimento sull’opera, di cultura generale, incontri con gli artisti, proiezioni di film, laboratori di consapevolezza corporea e di training teatrale, nonché escursioni culturali.

Dopo l’entusiasmante successo riscontrato con Carmina Burana, il progetto 200.Com, in collaborazione con la Società dei Palchettisti, è proseguito portando in scena ogni anno il titolo di apertura del Festival Como Città della Musica. Così nel 2014, sotto la bacchetta di José Luis Gomez-Rios, i cittadini di Como e dintorni, hanno potuto partecipare, a Cavalleria Rusticana con la regia di Serena Sinigaglia.

L’edizione successiva viene invece allestita, anche grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo diretta da Carlo Goldstein per la regia di Michal Znaniecki. È proprio con Pagliacci che l’opera partecipata del Teatro Sociale di Como riceve l’attenzione della critica. L’anno seguente, infatti, il Progetto 200.Com è tra i vincitori del Premio della critica musicale Franco Abbiati e viene premiato con il Premio Filippo Siebaneck “per la qualità del progetto trasversale, aperto a tutta la città, che si è ritrovata per la terza stagione consecutiva – in crescente entusiasmo – a cantare le parti corali dei “Pagliacci” (dopo “Cavalleria rusticana” e “Carmina Burana”) affidate a centinaia di “dilettanti”.

Nel 2016, i coristi, guidati da Rosetta Cucchi, prendono parte a L’Elisir d’amore con la direzione musicale di Jacopo Rivani. Ad aprire l’edizione 2017 del Festival Como Città della Musica – giunto alla decima edizione – è stato il Nabucco di Giuseppe Verdi, opera corale per eccellenza.
E’ stato infatti il capolavoro verdiano il titolo scelto per 200.Com Un progetto per la città, l’opera partecipata del Teatro Sociale di Como-AsLiCo. Un progetto giunto nel 2017 alla quinta edizione, nato per coinvolgere attivamente il pubblico e la città, che diventano coprotagonisti di produzioni artistiche di altissimo livello. L’opera ha coinvolto i coristi ‘cittadini’ che, dopo aver superato le audizioni, da ottobre hanno seguito un intenso percorso di studio e di prove in previsione delle tre repliche che sono andate in scena all’Arena del Teatro nelle serate del 29 giugno, 1 e 4 luglio.

L’opera verdiana era ambientata in un contesto urbano contemporaneo, per sviscerare
il conflitto quanto mai attuale tra oppressori e oppressi, tra libertà e prigionia, tra profughi e non, diretti dal giovane regista italiano Jacopo Spirei. Oltre 300 le persone, tra amatori e professionisti, partecipanti al progetto e alla produzione estiva. La direzione era affidata all’abile bacchetta del M° Jacopo Rivani.

Il titolo del progetto 200.Com del 2018 è stato invece Otello, progetto arrivato alla VI edizione. Otello è andato in scena all’Arena del Teatro Sociale di Como nelle serate del 28, 30 giugno e 3 luglio 2018, all’interno dell’XI edizione del Festival Como Città della Musica, che grazie a questo progetto ha ormai assunto un’identità vera e specifica. L’opera ha visto la partecipazione di due famosi nomi del mondo del canto: Francesco Anile e Angelo Veccia. Anile, già protagonista nella nostra Arena nel 2015 negli acclamati Pagliacci allestiti da Michal Znaniecki, era reduce dalla produzione di Otello al The Metropolitan Opera di New York. Veccia è stato invece Rigoletto nella produzione di OperaLombardia 2017/18.

Arriviamo poi al 2019, con un altro titolo verdiano, La Traviata, per la VII edizione del progetto 200.Com. L’opera inaugurale del Festival è andata in scena all’Arena del Teatro Sociale di Como nelle serate del 27, 29 giugno e 2 luglio 2019, all’interno della XII edizione del Festival Como Città della Musica, con la direzione del M° Alessandro Palumbo e la regia di Andrea Bernard. Dopo il successo ricevuto a Parma all’interno dello scorso Forum di Opera Europa, dove 300 operatori dei più grandi teatri lirici europei hanno ascoltato interessati e incuriositi Barbara Minghetti che parlava di opera partecipativa, il Teatro Sociale-AsLiCo ha superato così una nuova sfida: ne La Traviata, infatti, il coro riveste una parte fondamentale ed è sicuramente il titolo musicalmente più difficile che i “200” hanno dovuto, finore, affrontare.

Il 2020 sarebbe stata la volta di Aida di Giuseppe Verdi per l’ VIII edizione del Progetto 200.Com. Purtroppo l’epidemia da Covid19 ci ha costretti alla sospensione temporanea del progetto…Non appena si potrà riprendere vi daremo tutte le news…Stay tuned!

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