2024 Turandot

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200.Com X edizione

Arena del Teatro Sociale di Como

Turandot

di Giacomo Puccini

in occasione del centenario della morte del compositore

 

PRESTO TUTTE LE INFO!

BIOGRAFIA ALESSIO PIZZECH

Alessio Pizzech, classe 1972, è un uomo di spettacolo, a tutto tondo.

Approda al canto ancora da bambino, lavora in un circo fino a 18 anni e viene definito giovanissimo dalla critica come uno dei più significativi registi italiani. Con straordinaria energia ha messo in scena circa 150 spettacoli fra prosa e lirica collaborando con tutti i principali teatri e festival italiani.

Multiforme la sua attività, sia nel teatro di prosa che nel teatro musicale, oltre che come direttore artistico di istituzioni culturali e progetti.

Si è recentemente riconfermato all’attenzione del pubblico e della critica per le fortunate regie di Rigoletto, nell’allestimento del Teatro Comunale di Bologna del 2016 e nella ripresa del 2019 per la tournée giapponese nel giugno dello stesso anno; della ritrovata commedia per musica di Pietro Antonio Cesti Le nozze in sogno all’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik e al Mozarteum di Salisburgo (agosto 2016); di Ehi Giò, Progetto Opera Nova 2016 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto con musiche di Vittorio Montalti; di Turandot (settembre 2016) e Traviata (settembre 2017) al Japan Opera Festival (produzioni frutto di un accordo tra Sawakami Opera Foundation, Teatro Comunale di Bologna e Filarmonica di Bologna); infine de Le imperdonabili, azione scenica con le musiche di Silvia Colasanti per voce narrante, quartetto d’archi, quartetto vocale femminile e percussioni, in scena al Teatro Sperimentale di Ancona nel gennaio 2017.

Di poco precedenti, hanno riscosso visibilità mediatica, oltre che plauso di pubblico Per non morire di mafia e Dopo il silenzio, tratte dai libri di Piero Grasso; La carne del marmo, spettacolo su Michelangelo Buonarroti interpretato da Alessio Boni, in tournée italiana, e Il Viaggio di Roberto di Paolo Marzocchi su libretto di Guido Barbieri in scena al Teatro Dante Alighieri di Ravenna, al Teatro Pavarotti di Modena e al Teatro Municipale di Piacenza, ripreso nel 2017 in un nuovo allestimento all’Opera di Firenze e nel 2018 al Teatro Comunale di Ferrara; Rigoletto al Festival Verdi 2016 per il Teatro di Busseto.

Il nuovo allestimento di Orfeo monteverdiano a cura del Teatro Regio di Torino, con la direzione di Antonio Florio, ha debuttato in prima assoluta a marzo 2018. La produzione è stata preceduta da una nuova Traviata nel circuito Treviso – Ferrara – Rovigo in gennaio 2018.

Dal 2018 ha collaborato ripetutamente con il Festival di Eisenstadt dove ha curato due fortunati allestimenti nel settembre 2018 di Armida di Haydn e nel settembre 2019 de L’Anima del Filosofo sempre di Haydn.

Nel febbraio 2019 debutta al Teatro La Fenice nel fortunato allestimento di Re Pastore e nell’agosto 2019 torna al Teatro Sperimentale di Spoleto per la regia de El Retablo de Maese Pedro di Manuel De Falla e successivamente per la regia dell’opera contemporanea Re Di Donne di J. Palmer.

Dedito alla regia di lirica dal 1997 ha allestito i seguenti spettacoli: Le Pauvre Matelot (1997); Gianni Schicchi (1998); Il Barbiere di Siviglia (1999); Sonnambula, Le Nozze di Figaro, Rigoletto (2000); La Voix Humaine (versione pianistica), Tosca, Bohème, La Daunia Felice (2001); Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Si (2002); Trois Operas Minutes, Il Marinaio, Tito Manlio, Der Kaiser Von Atlantis (2003); Pinotta, La Serva scaltra, La contadina, Il Tutore (2004); Don Giovanni Tenorio (2005); Stabat Mater di Pergolesi (versione scenica), Il Piccolo Spazzacamino, La Dirindina, La Voix Humaine – versione orchestrale (2006); Faust di Gounod, Marcella, Amica, Pimpinone, L’Elisir d’Amore, Pagine d’Amore, Ode a Leopardi, Zanetto, Histoire du soldat e Brundibar (2007); La Cenerentola, Carmen (2008); Ascesa e caduta della città di Mahagonny e ripresa di Tito Manlio (2009); Cavalleria Rusticana e Pagliacci (2010); Giulio Cesare (2011); Medea di G. Benda, Chi rapì la Topina Costanza, Rigoletto (2012); Così fan tutte, La Gatta Bianca (2013); Carmen, Il Viaggio di Roberto (2014); Il Barbiere di Siviglia (2015).

Ha collaborato e collabora con Opera Youth Arezzo, Lario Lirica, Fondazione Donizetti di Bergamo, Bergamo Musica Festival, Teatro La Fenice di Venezia, Fondazione Teatro Verdi di Trieste, Fondazione Rossellini, Pergine Spettacolo Aperto, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Comunale di Modena, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Cilea di Reggio Calabria, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Lirico di Spoleto, Ente Concerti De Carolis di Sassari, Teatro Umberto Giordano di Foggia, Ente Luglio Trapanese, Festival delle Ville Vesuviane, Festival della Valle d’Itria, Teatro Nazionale Sloveno di Maribor, Conservatorio di Stavanger in Norvegia, Festival Opera Barga, Solisti Dauni, Festival Lunatica e Taormina Arte, Festival di Oslo, Conservatorio di Beirut in Libano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Politeama di Lecce, Teatro San Babila di Milano, Teatro Regio di Torino, Opera di Firenze, Teatro De Filippo di Cecina, Teatro Solvay di Rosignano Marittimo.

Tra le regie di prosa, cui si dedica dal 1991, si ricordano: Le Serve di J. Genet, Dialoghi delle Carmelitane di G. Bernanos, Il Bell’Indifferente di J. Cocteau, La Famiglia Mastinu di A. Savinio,  Zoo di Notte di M. Azama, Savannah Bay e Hiroshima Mon Amour di M. Duras, Caligola di A. Camus, Le Sang du Poète da J. Cocteau, Savinio Puer Aeternus da A. Savinio, Lotta fra Negro e Cani di B. M. Koltès, Yerma e Nozze di Sangue di F. C. Lorca, La Morsa e Sogno ma forse no di L. Pirandello, Processo Ebbro di B.M. Koltès, La Nuit de Valognes di E. E. Schimdt, L’eredità e Coco di B.M Koltès, Per non morire di mafia di P. Grasso, Che disgrazia è l’intelligenza di A. Griboedov, La Carne del marmo da Michelangelo Buonarroti, Faust di F. Pessoa, Emma B. Vedova Giocasta di A. Savinio, Dopo il silenzio di F. Niccolini e P. Grasso, Senza vincitori né vinti di R. Stern e F. Niccolini, Chi cazzo ha cominciato tutto questo casino di D. Dukowskyi, Il reggimento parte all’alba di D. Buzzati.

Tra le regie radiofoniche, Savinio puer Aeternus da Alberto Savinio per Radio Tre Rai nel 2000 e Pazzo d’amore di Sam Shepard per Radio Tre Rai nel 2008.

Di particolare rilevanza l’attività di formatore avviata fin dal 1993 in Italia e all’estero.

Ha al suo attivo un contributo per la pubblicazione “I Teatri della scuola” edito dalla Provincia di Pisa.

È docente di recitazione presso l’Accademia Nazionale del dramma antico di Siracusa

Tiene abitualmente masterclass di interpretazione per importanti enti italiani come il Lirico Sperimentale di Spoleto e Aslico (Associazione Lirica Concertistica italiana), all’estero per vari conservatori tra cui Beirut e Stavanger in Norvegia.

È direttore artistico del Teatro De Filippo di Cecina e della rassegna “InOpera” del Comune di Rosignano Marittimo.

BIOGRAFIA ENRICO LOMBARDI Direttore

Dopo aver studiato pianoforte, organo e composizione si è diplomato col massimo dei voti, lode e menzione in Musica corale e Direzione di coro al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e in Direzione d’orchestra al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Si è laureato inoltre in Storia della Musica all’Università di Bologna.

Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento, tra cui: “International Mendelssohn Summer School” (Hochschule für Musik und Theater Hamburg, docente: Ulrich Windfuhr), “Direzione di musica vocale e polifonia vocale” (Accademia Musicale Chigiana, docente: Roberto Gabbiani) e “Operando” (docenti: Francesco Lanzillotta e Bruno Taddia).

È risultato finalista al “Nino Rota” International Conducting Competition (edizione 2019) vincendo il premio dell’orchestra della Magna Grecia.

Collabora con il Collegium Musicum Almae Matris (Coro e orchestra dell’Università di Bologna), con il quale affronta di frequente lo studio e l’esecuzione di opere meno note.

Per la casa editrice Ut Orpheus ha curato la riduzione canto e pianoforte dell’opera Francesca da Rimini di Saverio Mercadante, rappresentata al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca con la direzione di Fabio Luisi.

In qualità di assistente di Francesco Lanzillotta ha lavorato all’Opéra national de Lorraine (7 Minuti di Giorgio Battistelli, prima esecuzione assoluta), nei Teatri Valli e Pavarotti di Reggio Emilia e Modena (G. Verdi, La Traviata) e al Macerata Opera Festival, dove – oltre ad aver collaborato alle produzioni de L’elisir d’amoreDie Zauberflöte e Rigoletto – ha diretto Carmen di G. Bizet in forma di concerto con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

Ha collaborato con le orchestre Roma Sinfonietta e Magna Grecia, mentre al teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha diretto l’intermezzo Il Giuocatore di Luigi Cherubini.

È stato in tournée in vari teatri italiani con La Cenerentola di G. Rossini (progetto “Opera domani” -AsLiCo), e ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Milano. Presso la stessa istituzione, inoltre, è alla guida dell’Orchestra Sinfonica Junior (progetto “Orchestre giovanili”). Ha diretto per OperaLombardia La Traviata con la regia di Luca Baracchini nella stagione 2022/23.