Prosa Off

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Age Pride
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Age Pride

Tratto dall'omonimo libro, Lidia Ravera rivendica la maestosa allegria celata nella maturità e prova a raccontare come il tempo, da nemico che striscia alle tue spalle aspettando una resa incondizionata, può trasformarsi in un alleato che ti regala una libertà imprevista e una vera rivoluzione interiore. Alessandra Faiella, protagonista di questa versione teatrale, coinvolge (e travolge) il pubblico con sincerità imprudente e provocatoria.

Otello Circus
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Otello Circus

Otello Circus è un’opera lirico-teatrale ispirata alle opere di Verdi e Shakespeare, ambientata in un vecchio Circo dove tutto sembra appassito ed Otello è costretto a rappresentare la sua personale tragedia. È la sua condanna, la pena che deve scontare per il suo gesto efferato ed omicida.

A letto con Verdi
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A letto con Verdi

Lo spettacolo avviene “one to one”, un attore per uno spettatore, nelle camere dell’hotel Terminus.Un “viaggio” attraverso le opere e i personaggi e la vita stessa del Maestro Giuseppe Verdi, dove l’amore viene scandagliato nelle sue pieghe più segrete: dall’ossessione alla gelosia, dall’abbandono alla passione, dal sogno alla realtà, attraverso parole sublimi ed evocative.

Minotauro
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Minotauro

La suggestiva cornice della platea del Teatro Sociale, svuotata dalle sue poltrone, accoglierà lo spettacolo in tutta la sua tragicità a 360°, sotto gli occhi attenti di un pubblico che sarà complice e spettatore dell’ingiustizia.

La madre di Eva
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La madre di Eva

Un percorso tra due generazioni per riconoscere la diversità come un valore.

Che cosa vuol dire essere madre?

Nessuno nasce genitore e nessuna donna nasce madre. L’unica, vera, possibile guida è l’amore, uno scambio continuo tra genitori e figli, in un ascolto reale e sincero tra generazioni.

“La madre di Eva” è liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Silvia Ferreri, finalista al premio Strega nel 2018. È la storia, toccante e contemporanea, di una madre che parla a sua figlia - lei l’ha sempre considerata una femmina – in una clinica di Belgrado, mentre al di là del muro, stanno preparando la sala operatoria e i dottori tracciano linee verdi sul corpo nudo di Alessandro, per permettergli di realizzare, finalmente, il suo desiderio: “prima dei miei diciotto anni voglio sottopormi all’intervento che mi renderà quello che sono davvero: un uomo”.

Prometeo
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Prometeo

Torna la giovane compagnia PoEM, dopo il grande successo riscosso nell’Antigone la scorsa Stagione. Prometeo racconta di un tempo che viene prima del tempo, di uno spazio che non è uno spazio.Il titano ha rubato il fuoco agli dei per donarlo agli umani, per questo Zeus lo punisce inchiodandolo ad una rupe ai confini del mondo, in Scizia. Lì, sofferente ma non del tutto vinto, riceve alcune visite: le oceanine e il loro padre, Oceano, e poi la vergine Io, per ultimo Hermes, il galoppino di Zeus.

Stefano Massini in Mein Kampf
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Stefano Massini in Mein Kampf

Cento anni ci separano dal 1924, anno di nascita di “Mein Kampf”. E otto anni sono invece trascorsi dal 2016, quando la Germania decise di consentirne nuovamente la pubblicazione in libreria, ritenendo che soltanto la conoscenza potesse evitare il ripetersi della catastrofe. Stefano Massini, dopo anni di lavoro incrociando i testi di tutti i comizi del Führer con la prima stesura del libro-manifesto dettato dal giovane Hitler nella cella di Landsberg, consegna al palcoscenico questo spettacolo in cui il pensiero di “Mein Kampf” emerge in tutta la sua sconcertante portata

La Sparanoia. Atto unico senza feriti gravi purtroppo
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La Sparanoia. Atto unico senza feriti gravi purtroppo

In scena un manifesto incendiario della generazione Z.Non ci sono buone notizie. La Sinistra è defunta ed è meglio così.I fumogeni sono banditi. Il Ministro alle Politiche Giovanili sogna di divorare gli studenti che manifestano. I giovani, addomesticati, non trovano più il piacere di delinquere: vivono a casa, perimetrati da un metro quadro e con l’ossessione dei lavaggi delicati.

Marco Paolini in Boomers
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Marco Paolini in Boomers

Boomers è una ballata teatral-cybernetica, un nuovo album di racconti dove la memoria collettiva di una generazione viene trasformata in scenari da videogioco in realtà virtuale “vietato ai minori di 48 anni non accompagnati”, all’interno del quale Nicola – alter ego/avatar di Paolini – ritorna di nuovo giovane nel suo posto-rifugio, il bar della Jole, per poter rievocare e rivivere avventure, primi amori, faide politiche e un caleidoscopio di 50 anni della storia d’Italia mischiati alla rinfusa da un algoritmo ancora in fase sperimentale.

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