Pour invoquer Pan

Pour invoquer Pan

Villa Erba – Cernobbio
domenica, 12 luglio 2020 – ore 19.00 e 21.00

 

Mattia Petrilli, flauto
André Gallo, pianoforte

Claude Debussy (1862-1918)
Pour invoquer Pan, dieu du vent d’été
Pour un tombeau sans nom
Pour que la nuit soit propice
Pour remercier la pluie au matin

Richard Wagner (1813-1883)
dai Wesendonck Lieder: Der Enger, Träume

Francis Poulenc (1899-1963)
Un Joueur de Flûte berce les Ruines
Sonata

Claude Debussy (1862-1918)
Ballade

Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893)
Kuda Kuda vi udalilis, Evgenij Onegin, Aria di Lensky

Jules Auguste Demersseman (1833-1866)
Solo de Concerto (Italiano) n. 6

“La Catarsi secondo Aristotele era purificazione. Portando in scena il dolore, il dramma, il teatro, la musica, gli antichi Greci rivivevano, rielaboravano, pensavano, provavano gioia, si angustiavano, si scandalizzavano, ma si arricchivano. In questo momento storico, in un mondo distrutto in cui tutti abbiamo e stiamo perdendo qualcosa o qualcuno, abbiamo bisogno di credere in una rinascita, per tornare ad essere cittadini migliori, più consapevoli. Individui e comunità che lasciano spazio alle proprie pure emozioni e al proprio pensiero strutturato. Oggi come nell’antichità, torna ad essere questo il compito dei musicisti, degli artisti, della Cultura: educare, arricchire, costruire. Sul palco porterò il rito della morte e della rinascita di Debussy, la premonizione di morte di Lensky, le lacrime, il destino; e poi il sogno, l’amore, la malinconia, la metamorfosi, la speranza, il ricordo del suono e dell’odore della pioggia, per finire con la gioia, la danza, la vita che deve vincere sempre sopra ogni cosa.”

Mattia Petrilli

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