Musiche di Giovanni Sollima. Libretto di Giancarlo De Cataldo.
Ricercare Editions
con Cantanti AsLiCo
Direttrice Julia Cruz
Regia Lorenzo Ponte
Scene Alice Benazzi
Costumi Giulia Rossena
Luci Emanuele Agliati
Orchestra 1813
Produzione AsLiCo
in coproduzione con Fondazione Teatro La Fenice, Opéra Grand Avignon, Festival de Granada
Opera domani – XXX edizione
Nuova opera
Opera realizzata con il contributo di Regione Lombardia
con il bando Olimpiadi della Cultura – 2025-2026
nell’ambito di Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026
UNA NUOVA OPERA CIVICA SULLO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCIAI
L’idea di offrire un’opera civica al pubblico più giovane nasce dalla volontà di mettere in scena una narrazione della realtà contemporanea, trasmessa attraverso i linguaggi stratificati e senza tempo dell’opera e promuovere così un’iniziativa che istruisce e stimola i bambini a costruire una società solida, sana e sostenibile. Attraverso una composizione originale, con musica di Giovanni Sollima e libretto di Giancarlo de Cataldo, bambini e famiglie hanno l’opportunità di vivere un’opera pensata appositamente per loro. La creazione artistica è supportata fin dalla fase concettuale dall’apporto scientifico dell’Istituto delle Scienze Polari, un partner cruciale anche nello sviluppo del quadro educativo e musicale.
Due giovani orsetti polari, Piccolo Orso e Piccola Orsa, affrontano un viaggio epico alla ricerca del cibo e della strada di casa in un Artico in crisi per il riscaldamento globale. Durante una battuta di pesca, Piccola Orsa viene separata dal fratello a causa dello scioglimento del ghiaccio. Disperato, Piccolo Orso incontra Mangianeve, un enigmatico venditore che promette di aiutarlo, ma ha oscuri secondi fini: vuole trasformare il regno glaciale in un parco giochi chiamato Ghiacciolandia. Intanto, Piccola Orsa è salvata dalla Regina dei Ghiacci, un’entità severa ma protettiva che custodisce il fragile equilibrio della montagna. Quando Piccolo Orso, ingannato da Mangianeve, si scontra con la Regina, emergono verità nascoste: solo il canto puro dei due orsetti può guarire la Montagna di Ghiaccio, ferita dall’inquinamento e dall’avidità degli uomini. Con l’aiuto di alleati improbabili, come Quantosonofico, un turista pasticcione ma benintenzionato, e il fedele Tricheco, i fratellini si ricongiungono. Uniti, cantano alla Montagna, ristabilendo la pace e salvando il loro fragile ecosistema. Mangianeve, sconfitto, è costretto a ripulire i danni causati dalla sua cupidigia. L’opera si chiude con un messaggio di speranza e responsabilità: l’armonia tra uomo, natura e animali è possibile solo attraverso il rispetto e la collaborazione.
ore 14.30
FAMILY LAB
Impara le arie e le coreografie con
Opera Education
