Massimo Popolizio in Ritorno a casa 

Massimo Popolizio in Ritorno a casa 

 

Massimo Popolizio dirige e interpreta il celebre capolavoro di Harold Pinter, un testo di una crudeltà lucida e spietata, ma anche di una comicità nerissima, che da la possibilità di raccontare cose dure, ma senza essere troppo seriosi.

 

martedì, 18 novembre 2025 – ore 20.30 Prosa turno A
mercoledì, 19 novembre 2025 – ore 20.30 Prosa turno B
Massimo Popolizio in RITORNO A CASA
di Harold Pinter
Traduzione di Alessandra Serra
Produzione
Compagnia Orsini, Piccolo Teatro di Milano, Fondazione Teatro di Roma

 

La Stagione Prosa del Teatro Sociale di Como si apre con il ritorno a Como di Massimo Popolizio, maestro di sapienza e abilità scenica, dallo sguardo sempre rivolto alla tradizione del nuovo, che dirige e interpreta Ritorno a casa, il celebre capolavoro di Harold Pinter, in scena martedì 18 e mercoledì 19 novembre, alle ore 20.30.

L’opera teatrale del drammaturgo britannico, a sessant’anni dalla sua prima rappresentazione, mantiene intatta la sua forza nell’esplorare le dinamiche familiari distorte, il potere, la violenza e la disgregazione dei rapporti.

Ambientato in una claustrofobica casa alla periferia di Londra, lo spettacolo – in sinergia coproduttiva con Compagnia Umberto Orsini, Teatro di Roma – Teatro Nazionale e Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa – ritrae un vero e proprio “Gruppo di famiglia in un interno”, dove si innesca una spirale di tensioni e desideri repressi. In questo soffocante contesto casalingo, la cui solitudine è spezzata solo da continue liti familiari, ritroviamo il padre Max (Massimo Popolizio), ex macellaio e frequentatore di ippodromi, con i suoi figli Lenny (Christian La Rosa), un trentenne ex “pappa” che si vanta di avventure erotiche violente con tendenze mitomani, e Joey (Alberto Onofrietti), il fratello più giovane aspirante puglie professionista ma il più fragile della famiglia; insieme a loro convive lo zio Sam (Paolo Musio), che guida un taxi non suo e vive a spese del fratello Max, subendone i continui rimproveri.

Il precario equilibrio familiare viene sconvolto dall’arrivo notturno del figlio Teddy (Eros Pascale), affermato professore di filosofia, che dopo sei anni torna dall’America con l’enigmatica moglie Ruth (Gaja Masciale), madre dei loro tre figli, presentandola al padre, allo zio e ai fratelli. Unica figura femminile in un contesto maschile, Ruth accende desideri e scatena dinamiche conflittuali, facendo evolvere la sua apparente fragilità in una strategia di controllo e potere che incrina l’isola di solitudine domestica e la trasforma da vittima passiva in carnefice. Accettando la proposta di prostituirsi e usando la mercificazione del proprio corpo come strumento consapevole per esercitare il dominio sugli altri, Ruth si rivela una forza destabilizzante che sovverte l’ordine familiare e sociale.

Ciò che accadrà ribalterà l’equilibrio già precario di quella famiglia. Il cinismo, la cattiveria, l’humor di Pinter raggiungono la massima espressione in questa opera del 1964, dalla struttura quasi cinematografica, che Massimo Popolizio traduce in una messinscena “pericolosamente” divertente, muovendosi tra umorismo e tragedia con un ritmo quasi da “spartito emotivo e linguistico”, per svelare le tensioni psicologiche e i silenzi eloquenti tipici della scrittura pinteriana.

La scena di Maurizio Balò, con i costumi di Gianluca Sbicca e Antonio Marras, le luci di Luigi Biondi e il suono di Alessandro Saviozzi, evocano un’opprimente casa vittoriana, che nel finale sorprenderà il pubblico con una inattesa trasformazione. Con un approccio radicale e innovativo, Massimo Popolizio affronta questo testo fondamentale del teatro contemporaneo, portando alla luce le sue inquietanti verità sulla natura umana e sulle dinamiche di potere all’interno della famiglia.

Teatro Sociale di Como
martedì, 18 novembre – ore 20.30 Prosa turno A
mercoledì, 19 novembre – ore 20.30 Prosa turno B

MASSIMO POPOLIZIO in RITORNO A CASA
di Harold Pinter. Traduzione di Alessandra Serra

Max Massimo Popolizio

e con in o. a.
Lenny Christian La Rosa
Zio Sam Paolo Musio
Joey Alberto Onofrietti
Teddy Eros Pascale
Ruth Giorgia Salari

Regia Massimo Popolizio

Scene Maurizio Balo’
Costumi Gianluca Sbicca
Luci Luigi Biondi
Suono Alessandro Saviozzi

Produzione Compagnia Orsini, Piccolo Teatro di Milano, Fondazione Teatro di Roma

 

MASSIMO POPOLIZIO

Massimo Popolizio, attore di teatro, cinema, televisione e regista d’opera lirica. Trentennale la collaborazione con Luca Ronconi (dal primo spettacolo Strano interludio di O’Neill a Lehman Trilogy, ultimo lavoro del grande regista); in teatro lavora con i più importanti registi sia italiani che stranieri. Al cinema ha lavorato, fra gli altri, con i Fratelli Taviani, Paolo Sorrentino, Mario Martone. Fra i tanti ruoli cinematografici è Giovanni Falcone in Era d’estate di Fiorella Infascelli e il protagonista di Lui è tornato di Luca Miniero. Molti i ruoli in Tv, le letture di importanti audiolibri su RAI Radio Tre e le collaborazioni con diversi musicisti da Uri Caine a Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Javier Girotto e Ambrogio Sparagna. Numerosi i premi per la sua attività teatrale e cinematografica. Oltre ai Recital ideati e interpretati è protagonista e regista di grandi spettacoli di successo: Il Prezzo di Arthur Miller; Ragazzi di Vita di Pasolini; M il figlio del secolo, dal romanzo di A. Scurati, Furore da J. Steinbeck, Uno sguardo dal ponte di Miller, L’Albergo dei poveri opera di Maksim Gorkij. Da regista ha messo in scena un grande testo della drammaturgia statunitense: I ragazzi irresistibili di Neil Simon con Umberto Orsini e Franco Branciaroli.  Nel 2025 mette in scena e ne è il protagonista di  Ritorno a casa di Harold Pinter, e dirige Umberto Orsini in Prima del Temporale uno spettacolo nato da un’idea sua e di Umberto Orsini.

 

CHRISTIAN LA ROSA

Si diploma nel 2012 alla scuola per attori del Teatro Stabile di Torino. Nello stesso anno prende parte al laboratorio internazionale di teatro diretto da Luca Ronconi presso la Biennale di Venezia. In teatro lavora, tra gli altri, con Carmelo Rifici, Valter Malosti, Massimo Sgorbani, Andrea Chiodi e Liv Ferracchiati. Nel 2016 prende parte alla messa in scena di Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia, diretto da Antonio Latella ed al progetto Qualcuno che tace, da tre testi di Natalia Ginzburg, con la regia di Leonardo Lidi. Nel 2017 interpreta il ruolo di Pinocchio con la regia di Antonio Latella, che gli varrà un premio UBU come miglior attore under 35 e il premio ANCT 2017. Nel 2018 è nel cast dello spettacolo Spettri con la regia di Leonardo Lidi, vincitore del Bando Registi under 30 della Biennale di Venezia. La collaborazione con Lidi proseguirà negli anni successivi con La città morta di Gabriele D’Annunzio, La signorina Giulia di August Strindberg, Il misantropo di Molière, Il gabbiano e Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov e Amleto di William Shakespeare. Torna a collaborare con Antonio Latella nella stagione 2019/20, con La valle dell’Eden, dal romanzo di John Steinbeck. Tra gli impegni più recenti in teatro: Dramma industriale di Giovanni Ortoleva, La pulce nell’orecchio di Carmelo Rifici, Animali domestici di Antonio Mingarelli, The city di Jacopo Gassmann e Ritorno a casa con la regia di Massimo Popolizio. Alterna all’attività di attore, anche quella di doppiatore. Nel cinema ha recitato nel film Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani e nelle fiction C’era una volta Studio Uno e Non uccidere 2 per la Rai. Recentemente ha preso parte alla serie tv Dostoevskij, diretta dai fratelli D’Innocenzo e al film La lezione, di Stefano Mordini.

 

PAOLO MUSIO

Attore ed autore di testi e di adattamenti teatrali. Diplomatosi come attore presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma nel 1987, ha collaborato, in parti di rilievo o di protagonista, in Italia ed all’estero, con i seguenti registi: Trionfo, Patroni Griffi, Salveti, Testori, Squarzina, Castri, Terzopoulos, Barberio Corsetti, Waas, Cirillo, Nekrosius, Ronconi, Cobelli, Martone, Rambert, Bogomolov, Popolizio, Lenton, Deflorian. Nel 1993 fonda la compagnia Quellicherestano, per la realizzazione di spettacoli da testi di autori come Brecht, Jarry, Achternbusch, Buchner, Müller, Lorca, Strindberg, Plauto, Schwab, Moravia. Tra i suoi testi teatrali: “Quelli che restano”, “Venerdi”, “La vita normale”, “Renata”, “I soccombenti”. Adattamenti: “Il banchiere anarchico” da F. Pessoa, “Eremos” da C. Michelstaedter, “L’uomo invisibile” da H. G. Wells e E. M. Cioran, “Il bosco” da R. Walser, “Eneide” di Virgilio. A partire dal 2002 avvia una ricerca personale che lo porta a promuovere progetti interdisciplinari che coinvolgono artisti visivi e musicisti. Nel 2012 inaugura lo spazio Idiòt a Torino, nel quartiere di Porta Palazzo. Per Idiòt allestisce gli spettacoli “Voce”, con Thorsten Kirchhoff, “Uomo invisibile”, Furore” da Steinbeck, “Sotto la scure silenziosa” dal De rerum natura di Lucrezio. È tra i docenti collaboratori dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. Nel 2021 ha ricevuto il premio come migliore attore al Festival cinematografico di Terni per il corto “Il prigioniero” di F. Olivetti.

 

ALBERTO ONOFRIETTI

Diplomato presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e il Centro S. Cristina di Luca Ronconi. Nel 2003 è diretto da Claudio Longhi nella compagnia Gli Incamminati di Franco Branciaroli. Lavora accanto ad importanti attori del panorama italiano come Massimo Popolizio, Gianrico Tedeschi, Elisabetta Pozzi, Alessandro Haber, Maddalena Crippa, Andrea Jonasson, Fausto Cabra. In teatro sono stato diretto da registi italiani e stranieri: Luca Ronconi, Derek Walcott, Robert Carsen, Ricci/Forte, Leo Muscato, Beppe Navello. In film e tv lavora in “Giallo” di Dario Argento, nella seconda stagione RAI di “Non uccidere”, nella serie Petra (regia di Mariasole Tognazzi) e la seconda stagione di “Blanca” per la regia di Jan Michelini.

 

EROS PASCALE

Eros Pascale nasce a Bologna nel 1997 e si forma all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico e studia tra gli altri con L. Salveti, M. Civica, D. Deflorian. Debutta in teatro nel 2021 ne “La dolce ala della giovinezza” di Tennessee Williams diretto da Pierluigi Pizzi con Elena Sofia Ricci (prod. Teatro stabile della Toscana e Best Live). È Mitch in “Un Tram che si chiama desiderio” regia di Pizzi (prod. GTS Artisti riuniti); Leonte ne “Il racconto d’inverno” di Shakespeare per la regia di V. Villa (prod. Globe Theatre); recita in “Ultimi crespuscoli sulla terra” da Roberto Bolaño, regia di F. Condemi (prod. La Fabbrica dell’Attore/Teatro Vascello). È Eddie ne “I ragazzi irresistibili” di Neil Simon per la regia di Massimo Popolizio con Umberto Orsini e Franco Branciaroli (prod. Compagnia Orsini/Gli incamminati).

 

GIORGIA SALARI

Diplomata nel 2005 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, Giorgia Salari ha costruito negli anni un percorso intenso nel teatro di prosa, lavorando con alcuni tra i più autorevoli registi italiani e calcando i palcoscenici dei principali teatri nazionali. Lavora con Gabriele Lavia, che la dirige, tra gli altri, in Molto rumore per nulla di William Shakespeare e I pilastri della società di Henrik Ibsen, spettacoli rappresentati nei maggiori teatri italiani. Tra gli altri registi con cui ha collaborato figurano Luca Ronconi, Marco Sciaccaluga e Massimo Ranieri. Accanto al lavoro in palcoscenico, si dedica al cinema e alla televisione. È diretta da Mario Martone in Il giovane favoloso, da Massimiliano Bruno in I migliori giorni, e da Francesco Amato in Cosimo e Nicole e da Emidio Greco in / Notizie dagli scavi. Per la televisione prende parte a serie di successo come Il Commissario Montalbano, La Fuggitiva, Il Processo, Nero a metà. Vive a Roma e continua il proprio percorso artistico, dividendosi tra teatro di prosa, cinema e televisione.


BIGLIETTI E ABBONAMENTI

I singoli biglietti degli spettacoli saranno in vendita a partire da sabato 6 settembre ore 10.00, presso il botteghino del Teatro e online su questo sito.

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RECITE

martedì, 18 novembre 2025 – ore 20.30 Prosa turno A
mercoledì, 19 novembre 2025 – ore 20.30 Prosa turno B

PREZZI

Platea – Palchi                  28€ più prev.
IV Galleria parapetto        21€ più prev.
IV Galleria rango              15€ più prev.
V Galleria parapetto         18€ più prev.
V Galleria rango               13€ più prev.
Under18                            10€

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