Maggio danza

Maggio danza

Como, Arena Teatro Sociale
martedì, 2 luglio 2013 – ore 21.30

ANIMA Dance Triptych

 

THE FOUR TEMPERAMENTS
Coreografia George Balanchine
Musica Paul Hindemith

STEPTEXT
Coreografia William Forsythe
Musica Johann Sebastian Bach

A NIMA
Coreografia Giorgio Mancini
Musica Fryderyk Chopin

THE FOUR TEMPERAMENTS
Primo tema Zaloa Fabbrini, Paolo Arcangeli
Secondo tema Marta Marigliani, Alessandro Cascioli
Terzo tema Linda Messina, Michelangelo Chelucci
Malinconico Alessandro Riga
Due donne Giorgia Calenda, Susanna Salvi
Quattro donne Kristina Grigorova, Irene Marino, Ilaria Chiaretti, Flavia Stocchi
Sanguigno Federica Maine, Vito Conversano
Quattro donne Chiara Ranca, Francesca Bellone, Laura Viganò, Gaia Mazzeranghi
Flemmatico Michele Satriano
Quattro donne Elena Bidini, Margherita Mana, Daniela Filangeri, Elena Barsotti
Collerico Gisela Carmona Gálvez

Coreografia
George Balanchine
Musica
Paul Hindemith
Luci
Gianni Paolo Mirenda

I quattro temperamenti non hanno uno svolgimento narrativo, ma sono un’astratta rappresentazione coreografica delle quattro categorie nelle quali si articolano, secondo la scienza medica medievale, i temperamenti umani. Il balletto risulta così un susseguirsi di temi e variazioni: ai tre temi nei quali tre coppie danzano tre dierenti pas de deux, si aggiungono quattro variazioni, che indicano i ‘temperamenti’, denominate rispettivamente, secondo la terminologia medievale: Malinconico, Sanguineo, Flemmatico, Collerico.

STEPTEXT
Donna Susanna Salvi
Uomini Alessandro Riga, Michele Satriano, Massimo Margaria

Coreografia
William Forsythe

Musica
Johann Sebastian Bach
Ciaccona dalla Partita n. 2 in re minore BWV 2004 per violino solo

Scene, costumi e luci
William Forsythe
Luci riprese da
Gianni Paolo Mirenda

Prima rappresentazione: 11 gennaio 1985, Aterballetto, Italia

In una scena spoglia, salvo un fondale bianco attraversato da un tratto nero, calata nell’oscurità, tre danzatori e una danzatrice intrecciano dialoghi e assoli coreografici sperimentando una innumerevole combinazione di sequenze che talvolta si contrappongono, altre si riflettono, altre ancora si estinguono dopo brevi istanti. Mentre sprazzi della Ciaccona di Bach irrompono nello spazio dando vita alle azioni di danza, la scena si svela e si nasconde agli occhi dello spettatore grazie a improvvisi blackout, che sembrano calarci in una dimensione dell’immaginario, così da assistere in presa diretta alla realizzazione dell’atto creativo.

A NIMA
Coreografia e costumi
Giorgio Mancini
Musica
Fryderyk Chopin
Études, Nocturnes, Préludes
Luci
Gianni Paolo Mirenda

in prima assoluta

A nima è stato creato da Giorgio Mancini per il suo GMballet, rappresentato in parte a Lussemburgo nel giardino del Museo Villa Vauban ed in parte nel cortile di Palazzo Strozzi a Firenze. Come Chopin che ha svelato la sua anima attraverso la musica, Giorgio Mancini ci rivela la sua anima attraverso la danza e la creazione coreografica che non seguirà uno schema di costruzione preciso e razionale, ma trarrà ispirazione dallo slancio dei sentimenti e dalle emozioni provocate dalla musica stessa, nell’immediato, nel più grande rispetto dello spirito romantico, che metteva l’anima ed i sentimenti al centro dell’attenzione. Il risultato della coreografia sarà dunque un racconto emozionale. La scena, volontariamente spoglia da ogni scenografia, crea un rapporto d’osmosi tra il pianista ed i danzatori, per mettere così in rilievo la complementarietà tra queste due forme d’espressione artistica. Il pianista ed i danzatori interpretano le emozioni che si vivono e si raccontano in questo spazio infinito, ma ugualmente intimo, che è la scena. Giorgio Mancini ripensa A nima per MaggioDanza, per creare una nuova versione presentata in prima assoluta.

MAGGIODANZA
Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino, nasce nel 1967 e fin dai primi anni si impone all’attenzione nazionale e internazionale, trovando un punto di riferimento in Aurelio M. Milloss. Con l’arrivo di Evgheni Polyakov nel 1978 inizia un’ascesa culminata nella nuova versione dello Schiaccianoci firmato dallo stesso Polyakov, e in una serie di spettacoli in cui figurano ospiti prestigiosi quali Fonteyn, Plisetskaja, Makarova, Fracci, Maximova, Terabust, Nureyev, Vassiliev, Baryshnikov, Bortoluzzi, Godunov. Nel 1988 assume il nome di MaggioDanza. Da quel momento, oltre a diverse creazioni di Polyakov e alle novità di celebri coreografi, la formazione presenta grandi titoli classici e novecenteschi. Dal 1996 al 1998, direttore della compagnia è Karole Armitage, della quale MaggioDanza interpreta The Predators’ Ball, riproposto successivamente a New York, Apollo e Dafne con allestimento di James Ivory, e Pinocchio con costumi di Jean-Paul Gaultier. Dal 1998 al 2010 alla direzione della formazione fiorentina si succedono Davide Bombana, Frédéric Olivieri, Elisabetta Terabust, Florence Clerc, Giorgio Mancini e Vladimir Derevianko. Il repertorio di MaggioDanza comprende lavori dei più celebri coreografi novecenteschi, fra i quali Cunningham, Forsythe, Petronio, Cranko, van Manen, van Danzig, Taylor, Bombana, Neumeier, Balanchine, Uotinen, Limón, Parsons, Miller, Duato, Childs e Montero. Nel giugno 2009 la compagnia vince il premio Danza&Danza 2008 per La bella addormentata di Goyo Montero, quale migliore produzione italiana dell’anno. Dall’ottobre 2010 è direttore Francesco Ventriglia, che inizia ad arricchire il repertorio della compagnia con importanti autori del panorama internazionale della danza contemporanea quali Angelin Preljocaj e Andonis Foniadakis, oltre a proporre titoli di sua creazione quali Sogno di una notte di mezza estate, Stabat Mater, Pinocchio, The Genesis Tribute, La fabbrica del cioccolato, Il mago di Oz e Peter Pan, accolti con grande favore da pubblico e critica.

Étoile ospite residente
Alessandro Riga

Prime ballerine
Gisela Carmona Gálvez, Letizia Giuliani

Ballerine soliste
Ilaria Chiaretti, Silvia Cuomo, Kristina Grigorova, Margherita Mana, Gaia Mazzeranghi

Ballerine aggiunte
Elena Barsotti, Francesca Bellone, Elena Bidini, Lara Brandi, Giorgia Calenda, Zaloa Fabbrini, Daniela Filangeri, Federica Maine, Marta Marigliani, Irene Marino, Linda Messina, Alice Pellacini, Chiara Ranca, Susanna Salvi, Flavia Stocchi, Laura Viganò

Ballerini solisti
Paolo Arcangeli, Leone Barilli, Duccio Brinati, Cristiano Colangelo, Antonio Guadagno, Fabrizio Pezzoni, Pierangelo Preziosa

Ballerini aggiunti
Alessandro Cascioli, Michelangelo Chelucci, Vito Conversano, Vito Lorusso, Zhani Lukaj, Massimo Margaria, Francesco Marzola, Francesco Porcelluzzi, Michele Satriano, Leonardo Velletri

Segretario organizzativo Massimo Polizzy Carbonelli
Direttore degli allestimenti Tiziano Santi
Maestro collaboratore di palcoscenico Andrea Boi
Maestro collaboratore alle luci Paolo Bellocci
Direttore di produzione Marco Zane
Direttore di scena Marco Piccardi
Responsabile del servizio di scenografia Franco Venturi
Assistente tecnico dell’allestimento Gabriele Vanzini
Capo reparto costruzioni Roberto Cosi
Scenografo realizzatore Adnan Alzubadi
Coordinatore tecnico dell’allestimento Marco Raspanti
Capo reparto macchinisti Mauro Mariti
Capi reparto elettricisti Gianni Paolo Mirenda, Luciano Roticiani
Capo reparto elettricisti Gianni Pagliai
Capo reparto attrezzeria Francesco Cipriani
Capo reparto vestizione Gianna Poli
Allestimento (The Four Temperaments)
Laboratori scenografici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Costumi (The Four Temperaments)
Sartoria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino