immagine SALA BIANCA ASPETTANDO 2

In Nomine Domini 1764… V Edizione

 

Sala Bianca del Teatro Sociale di Como
domenica 7 giugno 2026, ore 17

 

Il concerto di compleanno della Società dei Palchettisti del Teatro Sociale di Como è ormai tradizione. Nel giorno della stipula dell’atto notarile – 7 giugno 1764 – fondativo “In nomine domini” del sodalizio anche quest’anno si farà musica nella Sala Bianca del Ridotto del teatro, con un’aria di festa raddoppiata, nell’imminenza delle celebrazioni per la prossima ricorrenza del bicentenario della morte di Alessandro Volta che, in qualità di presidente del Consiglio comunale cittadino, firmò gli atti per l’edificazione del Teatro Sociale, inaugurato nel 1813.

L’occasione, organizzata da Società Palchettisti e AsLiCo, meritava un evento squillante: a risuonare fra gli stucchi della Sala Bianca, domenica 7 giugno 2026 con inizio alle ore 17, saranno le note gioiose dell’Ensemble di ottoni della Filarmonica Cittadina “Alessandro Volta” di Como. Presenti stabilmente nei cartelloni delle migliori stagioni concertistiche, gli ensemble di ottoni sono formazioni molto versatili, dalle grandi potenzialità dinamiche ed espressive nell’ambito della musica celebrativa, essendo in grado di proporre repertori estesi dai più celebri brani originali ad arrangiamenti specifici con un colore dominante sempre maestoso e regale che non disdegna all’occorrenza inaspettate sonorità delicate e accorate.

La Filarmonica Cittadina “Alessandro Volta” – che porta nel nome l’omaggio al grande scienziato – vanta fra le varie formazioni comprese all’interno del proprio organico completo anche un Ensemble di ottoni specialistico. Formato dalle prime parti della compagine, tutti strumentisti professionisti con importanti curriculum, cui si aggiungono giovani brillanti promesse, l’Ensemble di ottoni della Filarmonica Cittadina “Alessandro Volta” di Como proporrà un programma musicale pensato per far festa e celebrare capisaldi della musica ai tempi di Volta, della nascita della Società dei Palchettisti e della fondazione del Sociale, l’anno di nascita di Verdi e Wagner.

Si ascolteranno brani da Mozart, Rossini, Beethoven a Verdi e Wagner con un inedito assoluto: il presidente della Cittadina Sergio Peduzzi e il maestro direttore Alessandro Benazzo hanno tratto dall’archivio storico della filarmonica la partitura originale dell’“Inno a Volta” composto nel 1899 dal maestro direttore della Cittadina Guglielmo Andolfi in occasione delle Celebrazioni voltiane per il centenario della pila. L’Inno verrà accostato alla coeva “Scossa elettrica” composta da Puccini nel medesimo anno per il convegno a Como dei Telegrafisti.

 

Costo biglietto € 20,00

 

Squilli di festa per un anniversario

Marc-Antoine Charpentier (1642-1704)
Preludio da Te Deum H 146 (1692)

Johann Pachelbel (1653-1706)
Canone in re maggiore (1680?)

Ai tempi di Volta e della nascita della Società dei Palchettisti

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Der Hölle Rache”, Aria della Regina della Notte da Die Zauberflöte KV 620 (1791)

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
“An die Freude” Inno dalla Sinfonia n. 9 (1824)

Gioachino Rossini (1792-1868)
“Largo al factotum” cavatina di Figaro da Barbiere di Siviglia (1816)

Guglielmo Andolfi (1848-1928)
Inno a Volta (1899)

Giacomo Puccini (1858-1924)
Scossa elettrica. Marcetta brillante SC 72

1813: nascono il Teatro Sociale, Verdi, Wagner

Richard Wagner (1813-1883)
Coro dei Pellegrini da Tannhäuser, III atto (1845)

Giuseppe Verdi (1813-1901)
Marcia trionfale da Aida, atto II (1871)

con Ensemble di Ottoni della Filarmonica Cittadina “Alessandro Volta” di Como

trombe Federico Panizzolo, Pierantonio Merlini, Federico Carlomè, Alex Dioguardi
corno Stefano Pedratti
trombone Carlo Napolitano
basso tuba Leonardo Pio De Santis

L’Ensemble di ottoni della Filarmonica Cittadina “Alessandro Volta” è formato dalle prime parti della compagine, tutti strumentisti professionisti con importanti curriculum, cui si aggiungono giovani brillanti promesse.

Federico Panizzolo (1964) si è diplomato in tromba moderna presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano nella classe del m° Franco Titani e il m° Giancarlo Bonino. Ha seguito corsi di perfezionamento con i maestri G. Parodi e G. Cassone con il quale ha intrapreso lo studio della tromba barocca. Collabora in qualità di solista e orchestrale sia con la tromba moderna che con la tromba barocca con importanti formazioni cameristiche e sinfoniche nazionali e internazionali. Ha suonato sotto la direzione di importati direttori quali D. Fasolis, A. Marcon, A. Manacorda, E. L. Banzo, R. Frizza. Insegna educazione musicale nella Scuola Secondaria di I grado.

Pierantonio Merlini (1965) si è diplomato in tromba presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il m° Giuseppe Bodanza, storica prima tromba del Teatro alla Scala. È un trombettista con grande esperienza sia in campo bandistico che orchestrale. Ha ricoperto il ruolo di Prima Tromba in varie orchestre e attualmente collabora con alcune compagini orchestrali di grande rilievo con cui tiene regolarmente concerti e recital. Ha diretto per molti anni vari organici bandistici. Insegna educazione musicale nella Scuola Secondaria di I grado.

Federico Carlomè (1998) ha intrapreso i primi studi di tromba presso la Scuola Media “G. Parini” di Como, diplomandosi nel 2017 presso il Liceo Musicale “Teresa Ciceri” di Como, sotto la guida del m° Mauro Ciccarese. Attualmente frequenta il biennio accademico di tromba con il m° Guido Guidarelli presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como, dove nel 2021 ha conseguito la Laurea triennale sotto la guida del m° Paolo Marchese. Ha collaborato con diverse orchestre, tra le quali Orchestra sinfonica e fiati del Conservatorio di Como, Orchestra giovanile di Milano, Orchestra filarmonica europea, Orchestra giovanile della Svizzera Italiana. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento strumentale, tenuti da importanti trombettisti, tra i quali Gabriele Cassone, Andrea Tofanelli, Otto Sauter, Marc Geujon.

Alex Dioguardi (2009) ha iniziato a studiare la tromba all’età di 7 anni presso il Corpo Musicale “G. Puccini” di Lomazzo (CO). Oltre alla tromba, sua grande passione è anche il pianoforte, che ha iniziato a suonare all’età di 11 anni. Tuttora prosegue gli studi al Liceo musicale “Teresa Ciceri” di Como. Lungo il suo percorso ha partecipato sia con la tromba sia con il pianoforte ad alcuni concorsi, tra i quali “Scuole in Musica” di Verona e “Concertiamo” di Cantù. A partire dal 2024 partecipa al progetto de “I Giovani Solisti Comaschi” promosso dal Comune di San Fermo della Battaglia (CO). Suona anche come figurante nei treni storici organizzati da Trenord.

Stefano Pedratti (1965) si è diplomato in corno presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Da allora ha cominciato un’intensa attività concertistica sia in Italia sia all’estero. Ha suonato con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali e con l’Orchestra Sinfonica A. Toscanini di Parma.

È stato inoltre Primo Corno presso la Civica Filarmonica di Lugano dal 1986 al 2001. Ha collaborato e collabora tuttora in diverse formazioni di Orchestre di Fiati in Canton Ticino. Dal 1992 è Primo Corno presso l’Orchestra Sinfonica “Ars Cantus” di Varese, con la quale nel 2010 ha suonato al Musikverein di Vienna. Attualmente è Primo corno presso la Civica Filarmonica di Balerna. Nel 1999 ha iniziato a suonare nel gruppo “Alphorn Group” partecipando a numerose rassegne internazionali.

Carlo Napolitano (1969) ha compiuto gli studi musicali di trombone presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida del m° Bruno Ferrari. Ha partecipato ai corsi estivi di formazione orchestrale e di perfezionamento strumentale “Fedele Fenaroli” di Lanciano (CH) negli anni 1987 e 1988, esibendosi sia con orchestra sia con varie formazioni da camera. Negli stessi anni ha partecipato in qualità di Primo Trombone realizzazione di film documentari per la RAI e ha suonato nell’orchestra diretta dal m° Vladimir Delman.

Dal 1988 ha cominciato a lavorare alle dipendenze del Teatro alla Scala di Milano scritturato per vari contratti in opere liriche che sinfoniche. Ha collaborato con numerose Orchestre Sinfoniche nazionali ed internazionali, tra le quali l’Orchestra Stabile di Bergamo, l’Orchestra “Cantelli” di Milano, la Civica Orchestra di Fiati del Comune di Milano, l’Orchestra Internazionale di Murcia (Spagna) e l’Orchestra Stabile di Siviglia (Spagna), e ha collaborato con diverse formazioni cameristiche. Contemporaneamente ha svolto un’intensa attività nel campo della musica leggera, partecipando a numerose trasmissioni televisive nazionali (RAI, Mediaset, Sky) e collaborando con diversi artisti italiani e stranieri.

Leonardo Pio De Santis (1999) ha iniziato a studiare musica all’età di 9 anni presso la “Civica Scuola di Musica Città di Troia (FG)” con i maestri Anastasio Cacchio e Angelo Cacchio. Continua gli studi presso il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia con il m° Giuseppe De Marco e nel 2018 si diploma al Liceo coreutico-musicale “Carolina Poerio” di Foggia con il m° Giuseppe Parente. Nel 2023 consegue il diploma accademico di I livello in bassotuba presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari con il m° Giuseppe Scarati. Frequenta varie masterclass e ha esperienza in numerose bande musicali e orchestre pugliesi. Ha ottenuto il Primo Premio in numerosi concorsi solistici nazionali e internazionali. Negli anni 2017-2018 prende parte all’Orchestra giovanile “Musica in crescendo” di San Salvo (CH) diretta dal m° Simone Genuini e dal m° Angelo Lalla. Dal 2017 al 2022 collabora con la Banda musicale del Corpo Militare Croce Rossa Italiana del Centro di Mobilitazione meridionale diretta dal m° Antonio Tinelli come Primo Bassotuba in mib, esibendosi da solista in varie occasioni, tra cui il G20 di Matera nel 2021. Dal 2022 lavora presso la Fanfara del Comando Squadra Aerea – 1^ Regione Aerea dell’Aeronautica Militare di Milano. Collabora dal 2023 con l’Orchestra “Milano Classica”.

 

La Filarmonica Cittadina “Alessandro Volta” nasce il 24 novembre 1871 quando, per volere del Consiglio Comunale di Como che, sulle radici di formazioni di Banda civica esistenti in città fin dall’epoca napoleonica, costituisce con ufficiale delibera un corpo musicale cittadino denominandolo “Corpo di Musica della Città di Como”. Conosciuta da tutti come la “Cittadina”, la compagine dopo la Prima guerra mondiale assunse ufficialmente la denominazione di “Filarmonica Cittadina Alessandro Volta”.

Dal 2017 presidente del direttivo è Sergio Peduzzi (1951), appassionato cultore di musica da sempre, componente della Filarmonica Cittadina Alessandro Volta dal 1970 in qualità di sassofonista. Imprenditore tessile, coltiva da sempre la passione per la musica, suonando nella Filarmonica e in molti altri corpi musicali e difendendo con tenacia l’importante patrimonio musicale e culturale della Banda Cittadina. Gli si deve la celebrazione del 150° anniversario di fondazione con il concerto del 7 maggio 2022 al Teatro Sociale di Como e la promozione del volume celebrativo “Una Banda Civica per Como” scritto da Stefano Lamon e pubblicato dalla Famiglia Comasca nel 2024.

Direttore musicale della Filarmonica Cittadina A.Volta è il maestro Alessandro Benazzo (1974). Direttore, trombonista e compositore, dal 2023, il suo mandato è stato definito dall’impulso ad abbracciare, sviluppare ed espandere le possibilità della prestigiosa istituzione comasca.

Dal 2018 è direttore artistico e musicale della Schola Cantorum Ambrosiana – Porlezza – diocesi di Milano. Dal 2000 è direttore musicale della Filarmonica S.Cecilia di Porlezza, Filarmonica di Agno e della Agno Young Band, del coro Canterini di Lugano e delle Voci di Canobbio. Inoltre, dal 2023 è direttore musicale principale della nuova Filarmonica Centro Valle Intelvi.

Come trombonista, è stato protagonista con Ch.Lindberg e H.Hardenberger al 39° Festival de Musique De Sion-Valaise per la prima della “The Ballade of KitBone” di F. Högberg. Dal 1989 ad oggi ha eseguito inoltre le principali opere per trombone e orchestra.

Molti compositori hanno scritto appositamente per Alessandro opere per Trombone Solo che si muovono tra gli idiomi contemporanei unitamente a intricate linee melodiche e virtuosismo tecnico.

Come compositore e arrangiatore ha prodotto un centinaio di lavori per coro, ensemble di fiati e orchestra d’archi.

Nel 2019 ha collaborato con il cantautore Davide Van Desfroos in concerti e produzioni discografiche.

Dal 2017 è ideatore e direttore artistico della rassegna corale internazionale “InCanto” (Castagnola-Svizzera), ora nella sua V edizione.

In ambito letterario, nel 2015 ha presentato un saggio su Arnold Schönberg (disponibile presso www.fondazionelindenberg.org) commissionato dalla Fondazione E. Lindenberg (Svizzera) e pubblicato in italiano e inglese nel catalogo “Reto Rigassi Dodecafonia”.

 

 

Dettagli