Il primo miracolo

Il primo miracolo

La parola come miracolo, come strumento di pensiero capace di suscitare le cose, animarle, anche e soprattutto evocarle, è il tema centrale dello spettacolo scritto da Mario Bianchi Il primo miracolo.

 

Sala Bianca
giovedì, 6 novembre 2025 – ore 20.30 Prosa OFF altrove
IL PRIMO MIRACOLO
di Mario Bianchi
Produzione TeatroGruppo Popolare

 

Primo appuntamento con la prosa OFF in Sala Bianca nella Stagione 2025/26 FAIRPLAY del Teatro Sociale di Como.
Giovedì 6 novembre alle ore 20.30 andrà in scena Il primo miracolo, spettacolo prodotto da TeatroGruppo Popolare, su testo di Mario Bianchi, con regia di Giuseppe Adducie protagonista Gianpiero Liga.

Tre bambini, Giannetto, Platano e Gesù vivono in una cittadina nel deserto. Aiutano le madri, gli uomini sono in guerra. Con i tre c’è Maddalena, li ammalia con la sua bellezza; la madre di Gesù, Maria e lo zio Gabriele. I tre vanno a cercare i padri che la guerra ha tolto loro. Compiono un viaggio in cui scoprono la capacità dell’arte di cambiare il mondo.

La volontà dello spettacolo è quella di concepire la parola come miracolo, come strumento di pensiero capace di suscitare le cose, animarle, anche e soprattutto evocarle, cioè dare loro voce attraverso la voce.

La vicenda di Mario Bianchi attraversa brevemente, con leggerezza e tenerezza laica, la parabola evangelica, emancipandosi e diventando un percorso in cui, nella narrazione di Gianpiero Liga, tre bambini vanno alla ricerca dei propri padri, sottratti dalla guerra, che ritroveranno solo quando la parola riuscirà a compiere il miracolo per cui è stata concepita: farsi artefice di pace, riuscire a immaginare possibilità altre alla minaccia della guerra, soprattutto aprire mille finestre oltre le quali poter vedere mondi possibili, così come le apre Manir, il costruttore di finestre, personaggio chiave del racconto.

L’intento è quello di dare valore alla parola come strumento di significato, che dà senso e nome alle cose, se ne prende cura, le coltiva con il proprio suono; lo stesso valore che ha la voce, intesa come veicolo di senso e musica. La riflessione cui vuole portare lo spettacolo accarezza anche l’idea di “silenzio”, inteso come volontà di ascolto, come humus indispensabile alla nascita di una parola meditata e sapiente.

Sala Bianca
giovedì, 6 novembre 2025 – ore 20.30 Prosa OFF altrove

IL PRIMO MIRACOLO

di Mario Bianchi

con Gianpiero Liga

Regia Giuseppe Adduci

Produzione TeatroGruppo Popolare

BIOGRAFIA TEATROGRUPPO POPOLARE (TGP)

Pur se sotto altra etichetta, l’attività teatrale di TeatroGruppo Popolare ha inizio nel 1986. Da allora, girando l’Italia tra teatri, piazze, scuole, palestre e biblioteche, il gruppo ha maturato uno stile specifico che, più che basarsi su una singola scuola di pensiero (Stanislavskij, Brecht, Barba o Brook), unisce le caratteristiche ritenute più opportune di diversi stilemi interpretativi.
Per questo motivo i componenti del gruppo amano dire che “non hanno padri”.

Dopo innumerevoli spettacoli portati in tutta Italia per oltre quindici anni, nel 2002 “L’incredibile Meravigliosa Storia di Prinsi Raimund” traccia il manifesto e segna il nuovo percorso artistico del gruppo, fondato da Giuseppe Adduci, definendone principi e poetica di riferimento. Da qui nasce il nuovo nome TeatroGruppo Popolare, insieme ai membri che tuttora vi si riconoscono.

Radici popolari (e di ogni dove), musica e canzone (da cui nascerà la prolifica collaborazione con i musicisti dei Sulutumana), narrazione e rifiuto scenografico per mettere al centro il pubblico e la storia: queste sono le caratteristiche che accompagneranno la maggior parte delle produzioni successive.

TeatroGruppo Popolare si interessa al teatro civile, alla leggerezza e alla popolarità, ovvero a un teatro che sappia raccontare vicende importanti con la volontà di raggiungere la coscienza, la conoscenza e la sensibilità anche di un bambino. Per questo motivo il gruppo si affida agli strumenti essenziali della cultura popolare. La centralità del fare teatro di TGP è riservata al pubblico (che non viene chiamato spettatore), con il quale il gruppo si sente corpo unico, cercando di creare una festa e un rito collettivo. Lo strumento principale è la storia. L’obiettivo è emozionarsi e pensare insieme.

I singoli biglietti degli spettacoli saranno in vendita a partire da sabato 6 settembre ore 10.00, presso il botteghino del Teatro e online su questo sito.

Al momento sono in vendita gli abbonamenti… NON PERDERTELI! Scopri gli ABBONAMENTI DINAMICI!

RECITE

Sala Bianca
giovedì, 6 novembre 2025 – ore 20.30 Prosa OFF altrove

PREZZI

Posto unico     20€+ prev.
Under18          10€

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