Terzo titolo della Stagione d’opera e seconda produzione che partirà da Como: I puritani di Vincenzo Bellini (14 e 16 novembre), curata dal giovanissimo team creativo del regista Daniele Menghini e la direzione affidata all’altrettanto giovane e talentuoso M° Sieva Borzak. Domenica 9 novembre, incontro con regista e direttore, insieme a Fabio Sartorelli, ad ingresso libero.
Teatro Sociale di Como
venerdì, 14 novembre 2025 – ore 20.00 Opera turno A
domenica, 16 novembre 2025 – ore 15.30 Opera turno B
I PURITANI
Musica di Vincenzo Bellini
Il terzo appuntamento della stagione lirica 2025/26 vede una nuova produzione partire da Como: I puritani di Vincenzo Bellini, che andrà in scena al Teatro Sociale di Como venerdì 14 novembre alle ore 20.00 e domenica 16 alle ore 15.30.
I puritani è un capolavoro che fonde la tradizione musicale italiana con la storia del nostro territorio, un luogo che ha ispirato il compositore siciliano nella creazione di alcune delle sue opere più celebri.
Quest’opera rappresenta l’apice dello stile belcantista di Vincenzo Bellini, la sintesi più matura della sua arte melodica e della sua sensibilità romantica. In quest’ultima composizione, Bellini raggiunge un equilibrio quasi perfetto tra canto e dramma, tra purezza lirica e intensità espressiva. La musica non è più semplice ornamento, ma diventa il linguaggio stesso delle emozioni dei personaggi, trasformando il sentimento in suono.
L’allestimento, prodotto da AsLiCo e dai Teatri di OperaLombardia, sarà curato dal regista Daniele Menghini, tra i più apprezzati registi del momento, insieme al suo giovanissimo team creativo: lo scenografo Davide Signorini, la costumista Nika Campisi e il lighting designer Gianni Bertoli.
La direzione d’orchestra sarà affidata all’altrettanto giovane e talentuoso M° Sieva Borzak, già direttore per la XXVIII edizione di Opera domani Turandot. Enigmi al museo, ora al suo debutto nelle produzioni di OperaLombardia.
Il cast sarà composto da numerosi vincitori delle passate edizioni del Concorso Internazionale AsLiCo per Giovani Cantanti Lirici, come Sunu Sun che sarà Sir Riccardo Forth, Gabriele Valsecchi nel ruolo di Lord Gualtiero Valton, Roberto Lorenzi (Sir Giorgio), Enrico Basso (Sir Bruno Roberton), Benedetta Mazzetto (Enrichetta di Francia), Maria Laura Iacobellis che interpreterà Elvira, oltre a Valerio Borgioni nel ruolo di Lord Arturo Talbo.
I Puritani è il trionfo della melodia pura, della voce come strumento poetico, e di un dramma sentimentale filtrato attraverso la grazia musicale.
Sala Bianca
domenica, 9 novembre 2025 – ore 11.00
Aspettando… I puritani
A cura di Fabio Sartorelli
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venerdì, 14 novembre 2025 – ore 20.00 Opera turno A
domenica, 16 novembre 2025 – ore 15.30 Opera turno B
I PURITANI
Melodramma serio in tre parti. Musica di Vincenzo Bellini. Libretto di Carlo Pepoli.
Prima rappresentazione: Parigi, Théâtre Italien, 24 gennaio 1835
Lord Gualtiero Valton Gabriele Valsecchi
Sir Giorgio Roberto Lorenzi
Lord Arturo Talbo Valerio Borgioni
Sir Riccardo Forth Sunu Sun
Sir Bruno Roberton Enrico Basso
Enrichetta di Francia Benedetta Mazzetto
Elvira Maria Laura Iacobellis
Direttore
Sieva Borzak
Regia
Daniele Menghini
Scene Davide Signorini
Costumi Nika Campisi
Luci Gianni Bertoli
Maestro del Coro Massimo Fiocchi Malaspina
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Coproduzione Teatri di OperaLombardia
Nuovo allestimento
Sieva Borzak, direttore d’orchestra
Nato a Roma nel 1997, è un direttore italo-russo. Ha studiato Canto Lirico con Toomas Kaldaru, Pianoforte con Annie Corrado e Daniele Buccio, Composizione con Claudio Perugini e Mauro Cardi. Intraprende lo studio della Direzione d’orchestra con Simone Genuini, perfezionandosi in seguito con Bruno Aprea, Francesco Lanzillotta, Daniele Agiman, Marco Zuccarini, Fabrizio Ventura e Konrad Von Abel. Attualmente frequenta il secondo livello di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Alfredo Casella” (L’Aquila), sotto la guida di Marcello Bufalini ed è Assistente di Francesco Lanzillotta. A partire dal 2021 ricopre la carica di Direttore in residenza di Roma Tre Orchestra. Nel 2018 fonda l’Orchestra Giovanile “Le Metamorfosi”, compagine romana con cui ha riscosso grande successo nel territorio del Lazio e della Toscana. Dal 2018 è Direttore Artistico de “Il Giardino della Musica” Chamber Music Festival, ad Arezzo e ricopre l’incarico di Direttore Principale, presso L’Ensemble Cameristico UCBM. Ha diretto numerose orchestre, tra cui Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica Abruzzese, I Musici di Parma, Orchestra da Camera del “Giovanni Paisiello Festival”, Roma Sinfonietta, Roma Tre Orchestra, Ensemble Testori, Romae Philharmonia Orchestra, Camerata Classica, Orchestra Giovanile “Le Metamorfosi”, Ensemble Cameristico UCBM. Nel settembre 2019 ha luogo il suo debutto operistico presso il Giovanni Paisiello Festival, con La Finta Amante in prima rappresentazione assoluta in tempi moderni. Partecipa in qualità di Direttore Assistente al Macerata Opera Festival 2020, con il Don Giovanni firmato da Davide Livermore. È protagonista del Mozart Project, progetto incentrato sulla registrazione streaming dei più celebri Concerti per Pianoforte di W.A. Mozart. Assieme al sassofonista Jacopo Taddei è protagonista dell’album “Russian Elegy”, prodotto da Roma Tre Orchestra (musiche di Tchaikovsky, Glazunov e Borodin). Nel 2021 è Direttore Assistente del M°Paolo Bortolameolli, nella celebre Traviata “degli Specchi”, presso il Macerata Opera Festival. Nello stesso anno porta in tournée Roma Tre Orchestra, presso il Festival “Le Altre Note” (Valtellina), con Eine Alpensinfonie di Richard Strauss. Parteciperà, in qualità di Direttore Assistente, a Bastarda (un progetto donizettiano su Anna Bolena, Maria Stuarda, Roberto Devereux, Elisabetta al castello di Kenilworth) presso il Theatre de la Monnaie, Bruxelles. E’ stato protagonista del Puccini Gala, in collaborazione con il Concorso Lirico Internazionale “Ottavio Ziino”, ha diretto nel progetto “Opera Domani” del Circuito AsLiCo Turandot. Tornerà per Così fan tutte come Vincitore del prestigioso Concorso Internazionale di Direzione d’Opera dell’Opéra Royal de Wallonie.
Daniele Menghini, regia
Regista e attore, si diploma alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Entra nel mondo dell’opera vincendo il concorso di regia indetto dal Macerata Opera Festival nel 2020 con un progetto su Il barbiere di Siviglia di G. Rossini, che mette in scena allo Sferisterio nel 2022. Inizia la sua formazione teatrale come attore nel 2010 alla Scuola di Teatro Mumos. Dopo aver approfondito gli studi con Ludwig Flaszen e Massimiliano Civica, collabora con importanti personalità del mondo della prosa, da Massimo Popolizio a Umberto Orsini, da Filippo Timi a Fabio Cherstich. Nel 2013 fonda il collettivo Malabranca che si aggiudica il premio della critica al Festival Direction Under 30 con lo spettacolo L’amantide. Debutta al Teatro Franco Parenti di Milano con il pulp drama All night long di P. Utili e al Teatro Out Off con Alla luce di Marius von Mayenburg. Si avvicina all’opera lirica al Teatro alla Scala di Milano, dove segue un tirocinio come assistente per le opere Tamerlano di G.F. Händel e Don Pasquale di G. Donizetti, entrambe firmate da Davide Livermore. Nel 2019 viene selezionato per partecipare al Festival di Salisburgo come uno dei 100 top talented students d’Europa nell’ambito del Roche Continents, meeting europeo volto ad ispirare connessioni fra scienza, arte e innovazione. Subito dopo il diploma, lavora al fianco di Graham Vick come assistente alla regia per Zaide di W.A. Mozart al Teatro dell’Opera di Roma e La Bohème di G. Puccini al Teatro Comunale di Bologna. Per il Teatro Sociale di Como mette in scena La Cenerentola, Grand Hotel dei sogni nell’ambito del progetto Opera Domani, in coproduzione con l’Opera de Rouen e il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, in scena anche all’Opéra National de Bordeaux e al Festival di Granada. Nel 2023 inaugura la 59° edizione del Macerata Opera Festival con l’opera Carmen di G. Bizet. Per la stagione lirica 2024 del Teatro Regio di Parma firma un nuovo allestimento de L’elisir d’amore di G. Donizetti, in coproduzione con il Teatro Regio di Torino. Nello stesso anno mette in scena Tristan und Isolde di R. Wagner al Teatro Massimo di Palermo e Un ballo in maschera per il Festival Verdi di Parma, in coproduzione con la Rete lirica delle Marche e il Teatro Comunale di Bologna. Nel 2025 debutta al Festival del Maggio Musicale Fiorentino con la prima rappresentazione italiana in lingua originale dell’opera Der junge Lord di H.W. Henze.
Davide Signorini, scene
Nato a Vicenza nel 1991, trascorre l’infanzia nella città simbolo del Palladio scoprendo la passione per l’architettura e per il teatro. Nel 2010 si trasferisce a Milano, laureandosi in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera. Muove i primi passi nel mondo teatrale come attrezzista presso il Teatro alla Scala e come scenografo nei teatri di prosa milanesi. Le sue prime collaborazioni sono con il regista Lorenzo Ponte (Tu sei Agatha, Teatro Franco Parenti, e il progetto B.A.N. Buoni a Nulla, dedicato alle marginalità abitative, realizzato con il collettivo Praxis e attualmente in corso), con Pablo Solari, Chiara Callegari, con il Collettivo PirateJenny. La sua esperienza prosegue poi nell’ambito della lirica sperimentale con Francesca Merli (Quattro atti unici, Biennale College Musica di Venezia). Nel 2020, l’incontro con il regista Daniele Menghini prosegue l’esplorazione e la sperimentazione dell’opera lirica, portandolo alla vittoria di due concorsi internazionali con Cenerentola: Grand Hotel dei Sogni per il progetto Opera Domani (Teatro Sociale di Como, Théâtre des Champs-Élysées e Opéra de Rouen de Normandie) al Teatro Sociale di Como, a cui fa seguito una tournèe italiana e francese, e con Il Barbiere di Siviglia (Associazione Arena Sferisterio, in collaborazione con il Rossini Opera Festival e Opera Europa), allo Sferisterio di Macerata. Nel 2023, con Carmen, il team viene scelto per l’apertura del Macerata Opera Festival allo Sferisterio di Macerata. Nel 2024 si ricordano L’Elisir d’Amore al Teatro Regio di Parma, Tristan und Isolde al Teatro Massimo di Palermo e Un ballo in maschera al Teatro Verdi di Busseto. Nel 2025 il team debutta con Der Junge Lord al Teatro del Maggio Fiorentino.
Nika Campisi, costumi
Dopo aver concluso il percorso universitario presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, si diploma in Costume Cinematografico al Centro Sperimentale di Cinematografia, allieva di Piero Tosi e Maurizio Millenotti, e avviando, così, la propria carriera come disegnatrice, decoratrice, assistente e costumista per produzioni cinematografiche, televisive e teatrali. L’incontro con il costumista Gianluca Falaschi segna l’inizio di una prolifica collaborazione che la porterà ad affiancarlo nella realizzazione di numerose produzioni, sia di lirica che di prosa. Nel 2020, insieme al regista Daniele Menghini e allo scenografo Davide Signorini, vince, con La Cenerentola, il concorso Opera Education indetto da AsLiCo. Nel 2021 firma i costumi per Resurrexit Cassandra, con Sonia Bergamasco e regia di Jan Fabre, che debutta al Teatro Grande di Pompei, prodotto dal Teatro di Napoli. L’anno successivo, insieme a Daniele Menghini e Davide Signorini, vince un bando indetto dallo Sferisterio di Macerata dove, a luglio 2022, debutta Il barbiere di Siviglia, allestimento che porterà alla conferma del medesimo team creativo anche per la Carmen, spettacolo di apertura della stagione lirica 2023 del Macerata Opera Festival. Ancora con Menghini e Signorini, partecipa quindi alla realizzazione di Tristano e Isotta per il Teatro Massimo di Palermo e sta attualmente lavorando alla preparazione di numerosi allestimenti. Tra di essi si ricordano L’Elisir d’amore, andato in scena al teatro Regio di Parma nel 2024 e nuovamente programmato anche al Teatro Regio di Torino nel gennaio 2025, Un ballo in maschera, andato in scena al Teatro di Busseto in occasione del Festival Verdi, del quale è inoltre prevista la ripresa al Teatro Comunale di Bologna nell’aprile 2025 e, sempre nello stesso anno, Der Junge Lord, per il Festival del Maggio Musicale Fiorentino.
Gianni Bertoli, luci
Laureato in Discipline dello Spettacolo dal Vivo e da sempre appassionato di teatro, muove i primi passi nella drammaturgia contemporanea grazie al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino. Qui, tramite il Festival Intercity e la Compagnia Atto2/Laboratorio Nove, si avvicina al mondo delle luci per lo spettacolo, ricoprendo negli anni i ruoli di tecnico, operatore e direttore tecnico. Nel 2018 si diploma al corso di Lighting Designer presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, dove ha avuto la possibilità di apprendere da professionisti di fama internazionale. Come assistente e associato, collabora con Fiammetta Baldisserri e Bernd Purkrabrek. La collaborazione più proficua è quella che, dal 2018, porta avanti con Pasquale Mari, mentore e punto di riferimento all’interno della professione, con il quale ha avuto la possibilità di collaborare alla realizzazione di progetti che si estendono anche oltre il campo teatrale, quale l’illuminazione di mostre e progetti di curatori e artisti di fama internazionale, tra i quali si ricordano Breath, Ghost and Blind di Maurizio Cattelan presso l’Hangar Bicocca a Milano (2021) e Storia della notte e destino delle comete di Gian Maria Tosatti, presso il Padiglione Italia alla cinquantanovesima esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (2022) o la presentazione della nuova collezione Cartier, presso il salone dei Cinquecento a Firenze. Come Lighting Designer collabora con giovani registi come Luca Baracchini, con il quale debutta ne La traviata per il circuito OperLombardia, Paolo Vettori con il ciclo di produzioni presso il Piccolo Regio Puccini di Torino, fra cui si ricorda il successo di Powder her Face e Tender Land, e Marialuisa Bafunno in La bohème. Con il team creativo capitanato da Daniele Menghini (regia) e composto da Davide Signorini (scene) e Nika Campisi (costumi), si cimenta con Cenerentola, grand hotel dei sogni, nell’ambito del progetto Opera domani del Teatro Sociale di Como – AsLiCo e dal Theatre des Champ Elysees di Parigi. Il 2023 è poi l’anno della Carmen, allestimento di apertura del 59° Festival di Macerata. Nel 2024, ancora in collaborazione con la stessa e ormai affiatata équipe artistica, debutta come lighting designer al teatro Regio di Parma con L’elisir d’amore e con Tristan und Isolde al Teatro Massimo di Palermo. Nell’autunno dello stesso anno va quindi in scena la nuova produzione de Un ballo in maschera al Festival Verdi, ospitata nella splendida cornice del Teatro Verdi di Busseto. Tra i suoi lavori più recenti, ha firmato il disegno luci di Tosca, produzione del Teatro Sociale di Como – AsLiCo, per la XXVIII edizione del Festival Como Città della Musica, con la regia di Davide Marranchelli.
Andrea Piazza, assistente alla regia
Regista di teatro di prosa e musicale e drammaturgo, diplomato con lode in Regia presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Il suo progetto di tesi è stato tramesso in prima assoluta da Rai5 e selezionato per il Sibiu International Theatre Festival (Romania). Nel 2019 ha debuttato come regista al Teatro Out Off di Milano con la prima nazionale di Non rimpiango nulla di Csaba Székely, in collaborazione con PAV Fabulamundi Playwriting Europe. Fondatore e regista di Ensemble Teatro, ha diretto nella stagione 2021/22 Le serve di Jean Genet e Edoardo II o Il mondo intero per nemico da Christopher Marlowe, entrambi progetti prodotti da Teatro Out Off e vincitori Next Lombardia. Nel 2023 è stato finalista al concorso internazionale di regia di Biennale Teatro 2023. Tra i lavori più recenti, ha diretto Parlami come la pioggia (produzione Teatro Franco Parenti Milano, 2024), cinque atti unici di Tennessee Williams in prima nazionale che hanno riscosso l’interesse della critica, e Dopo la tempesta di Francesco Toscani (selezionato Hystrio Festival 2024). Sempre nel 2024 ha ideato e diretto Inégalité, uno spettacolo interamente accessibile a persone con disabilità visiva, presentato al Teatro Elfo Puccini di Milano. Autore e regista di teatro musicale per ragazzi, collabora dal 2020 con enti di rilievo tra cui I Pomeriggi Musicali di Milano (per i quali dal 2022 firma l’intera stagione dedicata alle famiglie), Fondazione Haydn di Bolzano e Trento e La Toscanini di Parma (per le quali scrive e dirige “La piccola Mozart”, 2025), Orchestra Sinfonica di Milano e Verdi Off Teatro Regio di Parma. Attivo nel teatro partecipativo, insegna presso il Teatro Franco Parenti (progetto Over60 “La Grande Età”). Si occupa inoltre di eventi legati alla riscoperta del territorio e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale e nel 2024 dirige la rassegna di teatro e montagna Un passo davanti all’altro. Nel corso degli anni ha lavorato come assistente con Graham Vick, Daniele Menghini e Manuel Renga.
Massimo Fiocchi Malaspina, Maestro del Coro
Nato a Novara, ha completato i suoi studi musicali presso il Conservatorio di Milano, laureandosi in Musica Corale e Direzione di Coro, Composizione e Pianoforte. Ha proseguito i suoi studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, conseguendo il diploma in Direzione d’Orchestra, che ha perfezionato con Donato Renzetti presso l’Accademia Musicale di Pescara. Come pianista e direttore d’orchestra si è esibito in importanti teatri e sale da concerto in Italia e all’estero (Svizzera, Germania, Cina, Giappone, Emirati Arabi Uniti) e per la RAI. Collabora con il Teatro Regio di Parma come Secondo Maestro del Coro, Assistente Direttore e Regista Musicale, e ricopre il ruolo di Maestro del Coro AsLiCo OperaLombardia e del Coro Sinfonico di Milano. Dal 2021 è Maestro del Coro del coro di Voci Bianche del Teatro Regio di Parma. Dal 2011 è Kapellmeister presso la Basilica di San Marco a Milano, dove prepara e dirige anche l’ensemble vocale professionale. Al Teatro Sociale di Como è direttore del Coro di Voci Bianche e del progetto Coro 200.com. Fra i suoi ultimi impegni al Teatro Sociale di Como spiccano la direzione del Coro 200.com e del Coro Voci Bianche in Tosca, e la direzione di Carmina Burana nella versione per due pianoforti e percussioni, entrambe nell’ambito del XXVIII Festival Como Città della Musica. Nel 2025, è stato Direttore d’orchestra e curatore della rielaborazione musicale di Falstaff, gli allegri giocattoli di Windsor per la XXIX edizione del Progetto Opera domani. È responsabile di tutti gli arrangiamenti corali per il programma televisivo Fratelli di Crozza ed è stato insegnante di canto corale per il docu-reality Il Collegio 2, trasmesso su Rai2 nell’autunno del 2017. È inoltre direttore artistico dell’Accademia Musicale di Arona. Insieme a Lucrezia Drei è creatore e amministratore di OnTheatre.tv, la prima piattaforma on demand interamente dedicata al teatro e sviluppata durante il lockdown della primavera 2020. Oltre alle sue attività musicali, Massimo è laureato in Filosofia presso l’Università di Lugano e attualmente studia Medicina presso l’Università di Milano. Ha vinto numerosi premi in concorsi di musica da camera e corale (in duo con il baritono Niccolò Scaccabarozzi e con il coro Le Voci del Mesma).
Gabriele Valsecchi, basso
Nato a Bergamo, inizia lo studio del canto con la maestra Ilaria Magrini, ha studiato al Conservatorio di Milano e continua a studiare sotto la guida del maestro Fabio Tartari. Muove i primi passi nel Teatro Gaetano Donizetti di Bergamo in qualità di Artista del coro. Prende parte alle produzioni della stagione estiva Areniana del 2022. Idoneo, nella stessa estate, all’audizione per Artisti del coro del Teatro alla Scala, partecipa alla prima della stagione 2022\23 Boris Godunov e successivamente nei diversi titoli in programma. Nello stesso anno vince il concorso Salvatore Licitra e riceve il premio come miglior cantante Under 26. Vincitore di concorso a posti stabili del Teatro alla Scala del 2023, è tuttora impegnato nelle produzioni del teatro. In qualità di solista si esibisce nella Fantasia in do min. op. 80 di Beethoven al Concerto di Natale 2023 del Teatro alla Scala e nella produzione di Pagliacci di M. Martone nel ruolo di “un contadino”. Vincitore del XXX Concorso Internazionale “Spazio Musica” e del Concorso ASLICO 2024 debutta al Teatro Mancinelli di Orvieto nel ruolo di Ferrando ne Il Trovatore di Giuseppe Verdi e nei teatri del circuito Aslico in Colline ne La Bohème di Giacomo Puccini. Nel 2025 partecipa al Concorso “Nicolai Ghiaurov” a Modena e vince il premio omonimo dato al Miglior Basso.
Roberto Lorenzi, basso
Si è diplomato all’Istituto pareggiato “Luigi Boccherini” di Lucca e ha vinto il primo premio nella 62° edizione del Concorso AsLiCo per il ruolo di Don Basilio ne Il Barbiere di Siviglia. E’ inoltre vincitore dei Concorsi “Tito Ruffo” e “Riccardo Zandonai”. Nel 2017 è stato finalista del prestigioso Concorso “Cardiff Singer of the World”. Nell’estate del 2013 ha preso parte allo Young Singers Project presso il Festival di Salisburgo e successivamente è entrato a far parte dell’ensemble dell’Opernhaus di Zurigo, dopo essersi diplomato all’Opera Studio del Teatro nel 2015. I ruoli debuttati a Zurigo comprendono: Lorenzo ne I Capuleti e i Montecchi (diretto da Luisi, DVD registrato per Accentus), Priore ne La Straniera; Alidoro nella Cenerentola; La Vengeance nella Médée (diretto da Christie); Don Prudenzio in Il Viaggio a Reims; Montano nell’ Otello; Caronte nell’ Orlando Paladino; Geronimo ne Il matrimonio segreto (diretto da Minasi); Le Gouvernuer ne Le Comte Ory; Zuniga nella Carmen; e Publio ne La clemenza di Tito (diretto da Dantone). Debutta al Teatro alla Scala di Milano all’età di 22 anni nell’acclamato allestimento di Zeffirelli de La Bohème (Doganiere) diretto da Rustioni. Ha inoltre interpretato Angelotti nella Tosca; Conte Almaviva ne Le nozze di Figaro ed il ruolo titolo nel Don Giovanni a Lucca; Alidoro ne La Cenerentola a Piacenza, Pisa, Chieti e all’ Opera di Lille; Ferrando ne Il Trovatore per AsLiCo; Daland in Der Fliegende Hollaender nel progetto Opera Domani al Teatro Olimpico di Roma, Teatro Comunale di Bologna e Teatro Regio di Torino; Gualtiero ne I Puritani al Massimo di Palermo; Don Giovanni (Leporello) a Tel Aviv. Ha debuttato al Concertgebouw di Amstedam nel ruolo del Priore ne La Straniera e Colline ne La Bohème nel Circuito Marchigiano e ha inoltre cantato nelle produzioni di: Il Viaggio a Reims al Musikverein di Vienna; Carmen a Caracalla; Masetto nel Don Giovanni al Teatro Comunale di Bologna e per l’inaugurazione della stagione al Teatro dell’Opera di Roma diretto da Gatti; La Cenerentola (Alidoro) a Martigny e al Grange Festival di Londra; Figaro ne Le Nozze di Figaro al Grange Festival di Londra, alla Norske Opera di Oslo e al Teatro Comunale di Bologna; Così fan tutte a Nizza, Antibes e Pistoia; L’Ange de Nisida, Medea in Corinto, Lucia di Lammermoor e Raffa in the sky a Bergamo; A Midsummer Night’s Dream di Britten a Londra (Grange); Alceste, I Puritani e Il Tabarro all’Opera di Roma; Il Ritorno di Ulisse in patria al Festival Monteverdi di Cremona diretto da Dantone; Pelleas et Melisande a Modena e Piacenza; I Capuleti e i Montecchi a Liège; Loreley ad Amsterdam; e I Capuleti e i Montecchi a Hannover. Sul versante concertistico ha interpretato il Requiem di Verdi al Teatro Verdi in Pisa; Requiem di Mozart a Lucca e all’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma; il Messiah di Handel a Madrid, Danzica e Siviglia (diretto da Biondi con Europa Galante); Stabat Mater di Rossini con la Sinfonica di Milano; Petite Messe Solennelle a Pesaro, Parigi e Perm; la Sinfonia n.9 di Beethoven con I Pomeriggi Musicali diretti da Nathalie Stutzmann e in tour a Pistoia, Perugia, Rimini e Amburgo con l’Orchestra Leonore; La Creazione di Haydn all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma diretto da Gardiner; Manfred all’Opera di Roma; Gli arabi nelle Gallie di Pacini e la Cantata di Rossini Il vero omaggio a Cracovia e Wildbad; Requiem di Faurè a Padova e Rovigo e lo Stabat Mater di Dvorak (versione al piano) al Carlo Felice di Genova. Futuri impegni prevedono: La Bohème a Parma e Reggio Emilia; La Passione di Gesù Cristo a Verona e Legnano; e L’occasione fa il ladro alla Wiener Kammeroper.
Valerio Borgioni, tenore
Valerio Borgioni è nato a Roma nel 1997. Ha studiato canto presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del M° Claudio Di Segni. Nel marzo del 2018 ha debuttato nel ruolo di Alfredo ne La Traviata di Verdi a Civitanova Marche. In aprile 2018 ha vinto la VIII edizione del concorso lirico internazionale “Anita Cerquetti”. Nel maggio 2019 ha debuttato Rodolfo ne La Bohème a Civitanova Marche. Nello stesso anno ha debuttato in Elisir d’Amore con As.Li.Co, esibendosi in molte città italiane. Nel 2020 ha vinto il concorso As.Li.Co e nell’ottobre dello stesso anno ha cantato il ruolo di Werther, nell’omonima opera, presso il Teatro Sociale di Como. Nel 2021 ha debuttato in Amico Fritz di Mascagni nel ruolo principale e ha cantato il ruolo di Rodrigo nell’opera La Donna del lago di Rossini presso The Sofia Opera&Ballet. Nel novembre dello stesso anno ha interpretato Rodolfo ne La Bohème presso il Teatro Sociale di Como e Tonio in La Fille du Regiment presso il Teatro Lirico di Cagliari. Nel 2022 ha debuttato nel ruolo di Leicester in Maria Stuarda presso la Sydney Opera House e ha cantato Werther al Teatro Petruzzelli di Bari. Ha colto uno straordinario successo in Roberto Devereux di Donizetti, nel ruolo del titolo presso Sydney Opera House. Recenti impegni: Fille du Regiment a Catania, Elisir d’Amore a Bologna, Madama Butterfly al Teatro Coccia di Novara, Rigoletto al Teatro Petruzzelli di Bari, La Bohème a Macerata, La straniera, Rigoletto e Don Giovanni al Teatro Bellini di Catania, Elisir D’amore al Teatro Regio di Torino, La vedova Allegra a Macerata, La Bohème a Brisbane in Australia.
Sunu Sun, baritono
Si laurea presso l’Università di Musica e Teatro di Amburgo (HfMT Hamburg) sotto la guida del Maestro Carolyn Grace James. Specializzato nel repertorio italiano, vince il primo premio alla XII edizione del concorso lirico “Premio Fausto Ricci” con il conseguente debutto nel ruolo di Marcello (La Bohème) a Viterbo e nel 2025 è uno dei vincitori del 76° Concorso Aslico. Debutta inoltre in vari teatri della Germania, Italia e Austria ruoli come Don Giovanni, Conte Almaviva, Eisenstein, Guglielmo e Il Conte di Luna.
Enrico Basso, tenore
Inizia lo studio del pianoforte e dell’organo a 14 anni, successivamente frequenta i corsi accademici di Organo e Composizione Organistica presso i Conservatori di Venezia e Udine. Parallelamente è impegnato nello studio del canto sotto la guida del maestro Alessandro Svab presso l’Accademia Lirica Santa Croce di Trieste. Attualmente è iscritto al Biennio Accademico di Canto presso il Conservatorio “J. Tomadini” di
Udine dove studia nella classe del soprano Annamaria Dell’Oste. Nel 2024, dopo aver vinto il Premio Mozart del “Concorso Internazionale di Canto – Città di Belluno”, debutta il ruolo di Don Ottavio nel “Don Giovanni” di W. A. Mozart al Teatro Comunale di Belluno. Nello stesso anno è Gherardo nel “Gianni Schicchi” di G. Puccini al Mittelfest di Cividale del Friuli. Dal 2021 collabora stabilmente con il coro del Friuli Venezia-Giulia, sia come solista che corista, vantando diverse produzioni in Italia e all’estero anche sotto la direzione di prestigiosi direttori quali Roberto Abbado, Ton Koopman, Andrea Marcon, Paolo Paroni. Ha collaborato inoltre con il Piccolo Opera Festival di Gorizia come artista del coro per gli allestimenti delle opere “Don Pasquale” e “Madama Butterfly”.
Benedetta Mazzetto, mezzosoprano
Si avvicina alla musica studiando prima pianoforte, e, in seguito, canto lirico con il M. Maria Grazia Liguori. Nel 2016 viene ammessa al Conservatorio di Como, nella classe del M. Alessandra Ruffini, e qui si laurea con lode e menzione d’onore nel 2021. Nel 2021-2022 è stata fra gli allievi dell’Accademia di Perfezionamento “Scuola dell’Opera” del Teatro Comunale di Bologna. Attualmente prosegue i suoi studi privatamente sotto la guida del M. Roberto Sèrvile. E’ stata finalista in numerosi concorsi internazionali, vincendo diversi premi: il Premio Ars Magna by Omina Romana nel Concorso Lirico Internazionale di Ravello 2020, il Premio per la Categoria Voci Emergenti nel Concorso As.Li.Co. 2022, il Secondo Premio Assoluto al Concorso Lirico Internazionale Mario Orlandoni 2022, il ruolo di Dorabella (Così fan tutte di W. A. Mozart) al Concorso Lirico Tullio Serafin 2023, il Premio Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda al Concorso Lirico San Colombano 2024 e il Primo Premio nella X Rassegna Internazionale “Un talento per Giuditta Pasta” nel 2025. Ha partecipato a numerosi concerti e produzioni operistiche su territorio italiano ed internazionale, spaziando dal repertorio barocco a quello contemporaneo ed esibendosi in diversi teatri tra cui il Teatro Sociale di Como, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Valli di Reggio Emilia, il Teatro Sociale di Bergamo, il Teatro Comunale di Bolzano, il Teatro Zandonai di Rovereto, il Teatro Malibran di Venezia, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Regio di Parma, il LAC di Lugano, il Teatro Grande di Poznan, il Teatro Bunkan Kaikan di Tokyo e la Biwako Hall di Otsu, il Teatro Pattihio di Limassol, il Teatro dell’Opera e del Balletto di Ankara. Ha lavorato con importanti direttori tra cui il M. Riccardo Bisatti, il M. Enrico Saverio Pagano, il M. Alessandro Bonato, il M. Pier Giorgio Morandi, il M. Fabrizio Maria Carminati, il M. Renato Palumbo, e con registi di fama internazionale tra cui Stefania Panighini, Stefania Bonfadelli, Carlo Sciaccaluga, Cesare Scarton, Davide Livermore. Tra i ruoli operistici che ha debuttato vi sono Aristofane in La patienza di Socrate con due mogli di Antonio Draghi (2018), Mary nella prima assoluta dell’opera Due ragazzi per bene – The Death of Peter Pan di Lorenzo Casati (2019), Carmen Gloria nell’opera Colloquio col tango di Raffaello de Banfield (2021), Paola Isoscele nell’opera Procedura Penale di Luciano Chailly (2021), Balena/Madre in Acquaprofonda di Giovanni Sollima e Giancarlo De Cataldo (2021, 2022, 2023 e 2025), Mrs Nolan nell’opera The Medium di Giancarlo Menotti (2022), Mrs Herring nell’opera Albert Herring di Benjiamin Britten (2022), Clotilde in Norma di Vincenzo Bellini (2022 e 2023), Dorabella nel Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart (2023), Azucena e Ines ne Il Trovatore di Giuseppe Verdi (2023 e 2024), Leokadja Begbick in Ascesa e Caduta della città di Mahagonny di Kurt Weill (2024), Suzuki in Madama Butterfly di Giacomo Puccini (2024), Flora Bervoix ne La Traviata di G. Verdi (2024), Der Trommler in Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann (2025), The Old Lady in Candide di Leonard Bernstein (2025), Maddalena in Rigoletto di Giuseppe Verdi (2025). Prossimamente sarà Apollo/Artemide ne Il Giudizio di Paride di Paolo Marchettini al Teatro Pergolesi di Jesi.
Maria Laura Iacobellis, soprano
Appena compiuti i 18 anni, sotto la guida di E. Di Matteo si è diplomata in Canto lirico e successivamente ha conseguito la laurea di II livello in Discipline musicali a indirizzo Canto lirico con 110 Lode e Menzione d’onore al Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera, specializzandosi poi all’Accademia Rossiniana di Pesaro. Vincitrice di importanti concorsi lirici internazionali ha debuttato Nannetta nel Falstaff per il Circuito Lirico Lombardo, Corinna ne Il Viaggio a Reims al Festival Rossini di Pesaro, Elisetta ne Il Matrimonio Segreto al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, Liù nella Turandot per la rete lirica marchigiana, Armida nel Rinaldo alla Fenice di Venezia.
TENORI
Davide Cucchetti
Andrea Fornari
Jacopo Grenti
Michele Mele
Ermes Nizzardo
Nicola Olivieri
Stefano Parisi
Ezio Pirovano
Fulvio Zannella
Alessandro Zimic
Elvis Zini
BARITONI E BASSI
Dario Battaglia
Giovanni Battaglino
Francesco Crippa
Matteo Disca
Stefano Italiano
Armando Migliolaro
Emanuele Paolino
Sergio Rao
Andrea Villa
Andrea Visentin
SOPRANI
Stefania Butti
Gloria Carminati
Chiara Ciurlia
Laura Dacomo
Manola Lecce
Valeria Letizia
Simona Marzilli
Palmira Pagliara
Simona Pallanti
Simona Piccolo
MEZZOSOPRANI
Manuela Di Martino
Joo Jinhee
Jeta Mingaj
Alessandra Normanno
Irene Ripa
Roberta Rita
Silvia Tagliaferro
Amina Venesia
Loreta Vjerdha
Ispettrice del coro, Manola Lecce
VIOLINI PRIMI
Alessandro Braga **
Igor Riva *
Ilze Abola
Katia Calabrese
Michele Buca
Beatrice Petrozziello
Paolo Moscatelli
Costanza Scanavini
VIOLINI SECONDI
Alice Sodi *
Mauro Rovetta
Emanuele Andreatta
Ekatherina Reut
Fang Xia
Davide Scognamiglio
Giacomo Cultraro
VIOLE
Laura Vignato *
Cosimo Lippi
Francesco Scarpetti
Marcello Salvioni
Valentina Giangaspero
VIOLONCELLI
Ruta Tamutyte *
Marco Paolini
Maria Teresa Licci
Roberta Di Giacomo
CONTRABBASSI
Elio Rabbachin *
Daria Micheletti
Federico Donadoni
FLAUTI E OTTAVINI
Sonia Formenti *
Clara Cavalleretti
OBOI
Pietro Corna *
Domenico Lamacchia
CLARINETTI
Damiano Bertasa *
Greta Ferrario
FAGOTTI
Lorenzo Lumachi *
Sarah Ruiz *
CORNI
Alessandro Mauri *
Luca Agus
Tommaso Polloni
Ambrogio Mortarino
TROMBE
Guido Guidarelli *
Sergio Casesi *
TROMBONI
Riccardo Gatti *
Nicolò Bombelli
Simone Maffioletti
TIMPANI
Diego Guaglianone *
PERCUSSIONI
Filippo Pelucchi
ARPA
Donata Mattei
ISPETTORE E ARCHIVISTA
Simone Clementi
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
I singoli biglietti degli spettacoli saranno in vendita a partire da sabato 6 settembre ore 10.00, presso il botteghino del Teatro e online su questo sito.
Al momento sono in vendita gli abbonamenti… NON PERDERTELI!
Abbonamento OPERA… scopri di più cliccando qui!
oppure scopri gli ABBONAMENTI DINAMICI!
SPETTACOLO INCLUSO NELL’ABBONAMENTO 4X40 UNDER40!
Ecco gli eventi in abbonamento – Aperitivo ore 19.00, spettacolo ore 20.30:
- Opera – I puritani, 14/11 (Spettacolo ore 20.00)
- Prosa – La grande magia, 4/03
- OFF Teatro danza – First love, 9/04
- Danza – Olympiade [trace], 21/04
RECITE
venerdì, 14 novembre 2025 – ore 20.00 Opera turno A
domenica, 16 novembre 2025 – ore 15.30 Opera turno B
PREZZI
Il prezzo varia in base alla data della recita (Turno A 14/11, Turno B 16/11)
Platea – Palchi da 60€ a 55€ piu prev.
IV Galleria parapetto da 30€ a 26€ piu prev.
IV Galleria rango da 20€ a 19€ piu prev.
V Galleria parapetto da 27€ a 24€ piu prev.
V Galleria rango da 23€ a 16€ piu prev.
Under18 15€
