Federico Buffa
in La Milonga del Fútbol
con Federico Buffa, Alessandro Nidi, Mascia Foschi
Regia Pierluigi Iorio
Direzione musicale e musiche originali Alessandro Nidi
Light designer Francesco Adinolfi
Produzione International Music and Arts
In perfetta sintonia con la Stagione 2025/26 FAIRPLAY, torna al Teatro Sociale di Como Federico Buffa con il suo spettacolo La Milonga del Fútbol, venerdì 17 ottobre 2025, alle ore 20.30.
Prodotto da International Music and Arts con la regia di Pierluigi Iorio, La Milonga del Fútbol racconta la storia e le gesta di tre delle più grandi personalità calcistiche di tutti i tempi, tre calciatori argentini entrati anche nel mito del calcio italiano.
Sul palco Federico Buffa, il più grande storyteller sportivo italiano, porta gli spettatori in un viaggio alla scoperta di tre leggende come Renato Cesarini, Omar Sivori e Diego Armando Maradona, in un racconto fatto di sport ma anche di passione, romanticismo e italianità.
Renato Cesarini un funambolo del gol, scoprirà Omar Sivori e lo porterà in Italia. Ci si riferisce a lui quando si parla di “Zona Cesarini”, per aver segnato alcuni gol negli ultimi secondi prima del fischio finale. Omar Sivori talentoso e irriverente, incantava l’Argentina degli anni ’50 nel pieno del boom economico. Diego Armando Maradona, el pibe de oro, il più grande di sempre, col suo calcio spettacolare e fantasioso divenne un idolo degli anni ‘80 –‘90 per un popolo che usciva dai problemi della recessione e della dittatura del Generale Videla.
“Il ‘900 argentino ha prodotto paradigmi sorprendenti. Uno è la “creolizzazione” del calcio. Per gli inglesi l’Argentina è stata una colonizzazione mancata, ma la loro indole negoziale gli ha comunque garantito lauti profitti. Poi, come sempre, a inizio secolo da una tasca secondaria gli è caduto per terra the beautiful game, the game of football. Gli argentini hanno osservato, imparato e poi pensato: loro hanno inventato il gioco, ma noi faremo qualcosa di molto più importante, inventeremo l’amore per il gioco. La Milonga del Fútbol è un omaggio alla creolizzazione del gioco attraverso tre giocatori connessi tra di loro. Cesarini, che porta a Sivori, che porta a Maradona. In Italia hanno vinto 10 scudetti in tre…immaginato, creato e ribaltato mondi. Irresistibile” commenta così Federico Buffa.
Storie potenti, intrise di romanticismo e italianità, raccontate dalla voce di Federico Buffa, giornalista e telecronista sportivo italiano. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato – secondo Aldo Grasso – di “essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni” in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo.
“Tra continui rimandi e asimmetrie temporali, con le curve dinamiche delle vite dei protagonisti che, ineludibilmente, a un certo punto, si collegano, assistiamo alle gesta sportive di campioni senza età, incastonate nella meravigliosa diversità di quell’emporio mondiale chiamato Argentina, un melting pot di culture e tradizioni” dichiara il regista Pierluigi Iorio.
A impreziosire il racconto, Alessandro Nidi al pianoforte e Mascia Foschi al canto.
NOTE DI REGIA
di Pierluigi Iorio
Un pomeriggio di dieci anni fa, facendo svogliatamente zapping, mi trovai di fronte un signore distinto ed elegante che raccontava in televisione una storia legata a un avvenimento sportivo. Posai il telecomando e ascoltai con attenzione, attratto dal suo modus narrandi che ben si confaceva alla mia idea di racconto teatrale. Al termine del programma, scoprii che il suo nome era Federico Buffa.
In quel periodo mi frullavano diverse idee nella mente, tra le quali raccontare la storia di Diego Armando Maradona e dopo aver visto quel signore in televisione, volevo che fosse proprio lui a farlo. Alcuni amici comuni ci misero in contatto e cominciammo a parlarne. Nel tempo, tra frequentazioni (durante le quali ho constatato quanto quel signore fosse realmente così distinto ed elegante), studi e la preparazione e la messa in scena di un altro spettacolo con un’altra meravigliosa storia argentina, il progetto originario monotematico si è arricchito di altri calciatori (e altre relative storie). Oggi vede la luce grazie al coraggio e l’intraprendenza della società di produzione IMARTS.
Nasce così, dopo tanti pensieri e riflessioni, “La Milonga del Fútbol” che, grazie allo sport e alla musica (che comunicano con linguaggi universali), racconta cento anni di storia argentina, dal glorioso passato al più brillante futuro. Partendo dall’immigrazione italiana dei primi del Novecento, con uno sguardo alle conquiste dei secoli precedenti e alle aspirazioni autoctone, prendono vita sul palcoscenico eroi religiosi e divinità pagane; sacro e profano, nella terra in cui la rappresentazione teatrale è ancora oggi chiamata Función. Tra continui rimandi e asimmetrie temporali, con le curve dinamiche delle vite dei protagonisti che, ineludibilmente, a un certo punto, si collegano, assistiamo alle gesta sportive di campioni senza età, incastonate nella meravigliosa diversità di quell’emporio mondiale chiamato Argentina, in un melting pot di culture e tradizioni.
Non poteva che essere il Tango, a volte il miglior stato d’animo per osservare l’arte, a tenere il ritmo, cadenzando il racconto come un respiro dell’anima.
Abbiamo lavorato affinché la narrazione fosse dinamica, epica, improvvisa, gioiosa, drammatica, provando a non perdere mai il contatto con il tempo (cristallizzandolo, anzi, nell’esaltazione della memoria); amando visceralmente tutti i personaggi raccontati, dai protagonisti che vivono di pallone e sogni ai deuteragonisti che, con le loro azioni, determinano destini politici e sociali; armonizzando la parola che, con la sua potenza evocativa, trasmette spunti vitali allo spettatore per alimentarne la fantasia.
La Milonga del Fútbol è, in definitiva, una summa di sport e musica, nella quale si ascoltano la voce potente e, allo stesso tempo, suadente di Mascia Foschi, e le note al velluto di Alessandro Nidi, decisamente più che un pianista.
Federico Buffa, nel toccare le corde dell’anima e del cuore, ci racconta la vita che, con la sua maestria, diventa letteratura.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
I singoli biglietti degli spettacoli saranno in vendita a partire da sabato 6 settembre ore 10.00, presso il botteghino del Teatro e online su questo sito.
Al momento sono in vendita gli ABBONAMENTI DINAMICI… NON PERDERTELI!
RECITE
venerdì, 17 ottobre 2025 – ore 20.30 Prosa – fuori abbonamento
PREZZI
Platea – Palchi 28€ più prev.
IV Galleria parapetto 21€ più prev.
IV Galleria rango 15€ più prev.
V Galleria parapetto 18€ più prev.
V Galleria rango 13€ più prev.
Under18 10€
