Concerto sinfonico

Concerto sinfonico

Parco Villa Olmo
giovedì 8 luglio, ore 21.30

Sergei Rachmaninoff
Concerto n. 3 op. 30 in re minore per pianoforte e orchestra
Allegro ma non troppo
Intermezzo: Adagio
Finale: Alla breve

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 5 op. 67 in do minore
Allegro con brio
Andante con moto – Più moto
Allegro
Allegro – Presto

Direttore
Daniele Rustioni

Pianoforte
Alexander Romanovsky

Orchestra 1813

Daniele Rustioni Direttore
Con un emozionante debutto nella Cavalleria rusticana di Mascagni nello storico allestimento di Liliana Cavani al Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo, Daniele Rustioni ha fatto a soli 24 anni il suo ingresso nella scena musicale internazionale. Acclamato dalla critica come una rivelazione, il giovane direttore è stato immediatamente nominato principale direttore ospite della seconda scena lirica pietroburghese. Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Milano dove si è diplomato a pieni voti in organo, composizione organistica, pianoforte e direzione d’orchestra. Si è perfezionato in direzione all’Accademia superiore musicale pescarese, all’Accademia musicale chigiana di Siena (diploma d’onore) e alla Royal Academy of Music di Londra. Ha inoltre partecipato a masterclass con Sir Colin Davis, Kurt Masur e Gianandrea Noseda, che ne ha subito notato lo straordinario talento e ne è divenuto il principale mentore.
Nel 2007 ha debuttato con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino in un concerto dedicato a musiche di Mozart; e vi è tornato nel luglio 2008 per il debutto operistico in Italia con La bohème di Puccini nell’ambito del Festival estivo del Castello di Racconigi. Ha diretto concerti all’estero con: Russian National Philharmonic Orchestra di Mosca, Orchestra Filarmonica Accademica di San Pietroburgo, Welsh National Opera, Orchestra del Covent Garden di Londra, e in Italia con: Orchestra della Toscana (ORT), Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, I Pomeriggi Musicali, Orchestra dell’Accademia del Festival Settimane Musicali di Stresa.
Al Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo ha diretto nuove produzioni di L’elisir d’amore, presentata in tournée al Teatro Bolshoj di Mosca, Pagliacci (regia Liliana Cavani), Rigoletto e La traviata, oltre a concerti lirico-sinfonici e alla Messa di Requiem di G. Verdi, che ha diretto in seguito alla Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo. Nel corso della stagione 2008/09 è stato assistente di Antonio Pappano alla Royal Opera House, nell’ambito del progetto Jette Parker Young Artists Programme.
Nella stagione 2009/10 ha debuttato con Norma nella stagione del Circuito Lirico Lombardo, al Teatro La Fenice di Venezia con Il barbiere di Siviglia, al Teatro Comunale di Bologna con L’elisir d’amore e con l’Orchestra dell’Arena di Verona in un programma sinfonico. Nel maggio 2010 è tornato al Teatro Regio di Torino con La bohème. Nell’ottobre 2010 debutterà al Teatro alla Scala con la ripresa della storica produzione di Jean-Pierre Ponnelle de L’occasione fa il ladro e tornerà successivamente ai Pomeriggi Musicali. Nel novembre 2010 dirigerà una nuova produzione di Otello nella messa in scena di Edmuntas Nekrosius mentre nel dicembre 2010 dirigerà la Messa di Requiem con la Filarmonica di Helsinki. Nella stagione 2010/11 farà il suo debutto alla Welsh National Opera con una nuova produzione di Così fan tutte e alla Royal Opera House di Londra con Aida.

Alexander Romanovsky Pianoforte
Un autentico prodigio, il giovane ucraino colpisce per l’eccezionale maturità, le sorprendenti interpretazioni, l’ineguagliabile tecnica, il virtuosismo e quella rara passione per la musica che traspare da ogni singola nota e per cui è stato definito dai critici «l’erede della grande tradizione dei pianisti russi».
Dimostra il suo straordinario talento musicale fin dall’infanzia; debutta in concerto all’età di 9 anni, e si esibisce già a undici anni come solista con i Virtuosi di Mosca sotto la prestigiosa direzione del Maestro Spivakov a Kiev, negli Stati Baltici ed in Francia, così come con la Orchestra Filarmonica di S. Pietroburgo.
Trasferitosi in Italia, seguendo il Maestro Leonid Margarius, allievo di Regina Horowitz (sorella del leggendario Vladimir), Romanovsky riceve la laurea honoris causa dall’Accademia filarmonica di Bologna per la sua interpretazione delle Variazioni Goldberg di Bach a soli 15 anni: onorificenza conferita soltanto a Wolfgang Amadeus Mozart e Gioachino Rossini alla stessa età. Due anni dopo vince il primo premio del Concorso Internazionale F. Busoni, affermandosi come uno dei più grandi talenti del nostro tempo. Gli anni seguenti lo portano a suonare nelle sale più prestigiose d’Italia, Europa, Giappone, Hong Kong e Stati uniti d’America. Ha ottenuto l’Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra.

Artista Decca, ha già all’attivo l’incisione degli Studi sinfonici op. 13 di Schumann e le Variazioni sul tema di Paganini di Brahms, che ha riscosso un ampio successo di pubblico. La stampa lo ha definito come «l’ultimo pianista degno di essere accolto come vero erede della grande tradizione russa» (Andrew Clements, The Guardian). Del tanto atteso cd degli Études-Tableaux op. 39 e Variazioni su un tema di Corelli di Rachmaninoff da poco pubblicato, Gramophone ha scritto: «è un’incisione magnifica, fine e intelligente, piena di idee brillanti che affiorano dalle dense trame musicali e che soddisfano completamente le istanze basilari del cosiddetto pianismo russo. La tecnica è solida, la forza emotiva è avvincente e c’è perfino un particolare spirito old-fashion».

La stagione 2009/10 prevede recitals alla Wigmore Hall di Londra, Colmar Festival in Francia, East Neuk Festival in Scozia; concerti con: Orchestra del Teatro Mariinsky, dir. Valery Gergiev a San Pietroburgo; Orchestra nazionale russa, dir. Mikhail Pletnev a Mosca; Royal Philharmonic Orchestra al Barbican Centre di Londra; English Chamber Orchestra, dir. Paul Watkins alla presenza di Principe Carlo.

ORCHESTRA 1813
Costituita dall’As.Li.Co. nel 2007, l’Orchestra 1813 ha debuttato ne Il Re Pastore di Mozart, sotto la direzione musicale di Bruno Dal Bon. Partecipe in questi anni dei progetti e dei circuiti promossi dall’As. Li. Co. (Pocket Opera, Opera domani), ha preso parte a numerose produzioni liriche in un calendario intenso di lavoro: L’elisir d’amore, Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Don Pasquale, Madama Butterfly, L’Italiana in Algeri, Rigoletto, Don Giovanni (Pocket Opera), The Fairy Queen, Così fan tutte, Hänsel e Gretel, Lupus in fabula (Opera domani), La serva padrona (Stagione notte 07/08). È inoltre l’orchestra residente del Festival Como Città della Musica, in cui ha partecipato alle produzioni di Madama Butterfly (2008), Rigoletto (2009), nonché a numerosi concerti in formazioni cameristiche. Protagonista dell’intera stagione concertistica del Teatro Sociale di Como e coinvolta in numerosi concerti sul territorio in collaborazioni con le istituzioni cittadine e gli enti locali, ha lavorato con direttori quali: Manlio Benzi, Matteo Beltrami, Alessandro D’Agostini, Alessandro Ferrari, Christopher Franklin, Oliver Gooch, Pietro Mianiti, Giuseppe Sabbatini, Carlo Tenan, ed ha collaborato con solisti di fama quali: Ramin Bahrami, Uri Caine, David Garrett, Alexander Lonquich, Stefano Montanari, Mischa Maisky, Francesco Manara, Danilo Rossi, François-Joel Thiollier e il Quartetto della Scala.

Violini I
Sara Sternieri
Marco Bianchi
Aurora Bisanti
Elitza Demirova
Simone Di Giulio
Marco Fusi
Sarabeth Guerra
Benedicta Manfredi
Adriana Marino
Mariella Sanvito

Violini II
Sofia Villanueva
Feyzi Brera
Matteo Colombo
Serenella Di Blasi
Antonio Maggiolo
Alessia Menin
Federico Silvestro
Roberto Zara

Viole
Ruxandra Stefan
Silvia Concas
Matteo Lipari
Giorgio Musio
Serena Palozzi
Riccardo Privitera

Violoncelli
Alessio Pianelli
Giulio Cazzani
Estela De Castro
Valentina Giacosa
Sara Spirito

Contrabbassi
Francesco Saverio Piccarreta
Giacomo Masseroli
Paolo Paolantonio
Antonello Labanca

Flauti
Olivia Gigli
Daisy Togni

Oboi
Chiara Telleri
Sabrina Nardi

Clarinetti
Marino Delgado Rivilla
Marco Sala

Fagotti
Angelo Russo
Marco Taraddei

Corni
Ivan Zaffaroni
Massimiliano Crotta
Alessandro Mauri
Cristina Pini

Trombe
Alessandro Ghidotti
Fabio Beltramini

Tromboni
Francesco Parini
Andrea Andreoli
Igor Peduzzi

Timpani
Andrea Scarpa

Percussioni
Gabriele Bartezzati

ISPETTORI
Enrica Di Bastiano
Alessio Picco