Emmanuel Tjeknavorian e Alexandra Dovgan, insieme all’Orchestra Sinfonica di Milano, si fanno interpreti di alcune delle espressioni più intense e contrastanti della musica russa.
Teatro Sociale di Como
martedì, 13 ottobre – ore 20.30 Concertistica
CAJKOVSKIJ / CHACATURJAN / SOSTAKOVIC
Pianoforte Alexandra Dovgan
Direttore Emmanuel Tjeknavorian
Orchestra Sinfonica di Milano
in collaborazione con Amici della Musica di Cernobbio
in occasione del loro 60° anniversario
La Stagione CONCERTISTICA si apre martedì 13 ottobre alle ore 20.30 con Čajkovskij / Chačaturjan / Šostakovič, un grande concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano, in collaborazione con Amici della Musica di Cernobbio in occasione del loro 60° anniversario.
Un viaggio nella musica russa tra Ottocento e Novecento, attraverso tre compositori capaci di raccontare mondi profondamente diversi ma accomunati da una straordinaria forza espressiva. È un concerto che riunisce Pëtr Il’ič Čajkovskij, Aram Chačaturjan e Dmitrij Šostakovič, affidandone l’interpretazione a due protagonisti di spicco del panorama internazionale: il M° Emmanuel Tjeknavorian, Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano dal settembre 2024 e vincitore del Premio Abbiati come Migliore Direttore d’orchestra e del premio OPUS Klassik, considerato oggi uno dei più talentuosi direttori, e la giovane pianista Alexandra Dovgan, insieme all’Orchestra Sinfonica di Milano.
Al centro della serata il celeberrimo Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore op. 23 di Čajkovskij, una delle pagine più amate del repertorio pianistico. Una partitura dalla scrittura appassionata e virtuosistica, nella quale il pianoforte e l’orchestra si confrontano in un continuo dialogo, tra slancio lirico, impeto e grande energia musicale.
A interpretarlo sarà Alexandra Dovgan, classe 2007, già protagonista di una sorprendente carriera internazionale. Artista in residenza dell’Orchestra Sinfonica di Milano per la Stagione 2026/27, Dovgan si è esibita nelle più prestigiose sale da concerto internazionali e ha collaborato con direttori e orchestre di primo piano. Il suo pianismo si distingue per una profondità e una consapevolezza non comuni, unite a una particolare purezza espressiva: un approccio nel quale, come sottolinea la sua biografia artistica, il virtuosismo non è mai fine a se stesso, ma è al servizio della musica e della sua forza comunicativa.
Il programma prosegue con Aram Chačaturjan, compositore armeno tra le figure più originali della musica sovietica, attraverso alcune delle pagine più celebri del balletto Spartacus: l’Adagio di Spartaco e Frigia dalla Suite n. 2 e la Variazione di Eghina e Baccanale dalla Suite n. 1. Musica fortemente teatrale e immaginifica, capace di trasformare l’orchestra in un vero strumento narrativo, alternando lirismo, sensualità, energia ritmica e grandiosità.
A chiudere il concerto sarà la Sinfonia n. 9 in Mi bemolle maggiore op. 70 di Dmitrij Šostakovič, una pagina sorprendente per leggerezza e ironia. Composta nel 1945, dopo le monumentali sinfonie legate agli anni della guerra, la Nona si allontana infatti dalle aspettative di una celebrazione trionfale per costruire un universo musicale più agile, brillante e insieme sottilmente disincantato.
Tre compositori, tre epoche e tre differenti modi di intendere la musica diventano così i protagonisti di un unico percorso, nel quale tensione e leggerezza, energia e disincanto si alternano e si incontrano.
martedì, 13 ottobre 2026 – ore 20.30 Concertistica
Cajkovskij / Chacaturjan / Sostakovic
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Si bemolle minore op. 23
Aram Il’ič Chačaturjan
Adagio di Spartaco e Frigia dalla Suite n. 2 per il balletto “Spartacus”
Aram Il’ič Chačaturjan
Variazione di Eghina e Baccanale dalla Suite n. 1 per il balletto “Spartacus”
Dmitrij Šostakovič
Sinfonia n. 9 in Mi bemolle maggiore op. 70
Pianoforte Alexandra Dovgan
Direttore Emmanuel Tjeknavorian
Orchestra Sinfonica di Milano
in collaborazione con Amici della Musica di Cernobbio
in occasione del loro 60° anniversario
Alexandra Dovgan Pianoforte
Alexandra Dovgan nasce nel 2007 in una famiglia di musicisti e inizia i suoi studi di pianoforte all’età di quattro anni e mezzo. Il suo straordinario talento viene subito notato, tanto che a soli cinque anni riesce ad accedere alla celebre Scuola Centrale del Conservatorio di Mosca, dove ha l’occasione di studiare con la rinomata insegnante Mira Marchenko. Attualmente continua a studiare presso l’Ateneo de Música de Málaga. La sua crescita musicale è stata notevolmente influenzata dalla sua comunicazione creativa con uno dei pianisti più straordinari del nostro tempo, Grigory Sokolov.
È stata premiata in ben cinque concorsi internazionali, tra cui il Concorso pianistico internazionale Vladimir Krainev di Mosca, il Concorso internazionale per giovani pianisti “Astana Piano Passion” e il concorso televisivo internazionale per giovani musicisti Lo Schiaccianoci. All’età di soli dieci anni, si è aggiudicata il Grand Prix al II International “Grand Piano Competition”. Le registrazioni dell’evento, diffuse tramite Medici.TV e YouTube, hanno commosso musicisti ed appassionati del pianoforte in tutto il mondo.
Nonostante la giovane età, Alexandra Dovgan si è già esibita nelle più prestigiose sale da concerto, tra cui la Philharmonie e la Konzerthaus di Berlino, il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, la Victoria Hall di Ginevra, il Konserthuset di Stoccolma, il Palau de la Música di Barcellona, la Gulbenkian di Lisbona e il Teatro Colón di Buenos Aires, ricevendo sempre un grande apprezzamento da parte del pubblico e della critica.
Dopo la sua acclamata partecipazione al festival di Salisburgo, è tornata a impressionare il pubblico e la critica con una serie di importanti debutti internazionali: ha suonato con Gustavo Dudamel e la Mahler Chamber Orchestra, con la Kioi Sinfonietta e Trevor Pinnock in Giappone e con l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo sotto la direzione di Paavo Järvi, con la Stockholm Philharmonic e Ton Koopman, con la Barcelona Symphony e Kazushi Ono, con la Bergen Philharmonic e Pietari Inkinen e con l’Orchestre Philharmonique di Monte Carlo diretta da Kazuki Yamada.
Tra i principali impegni della stagione 2025-26 figurano il suo debutto alla Carnegie Hall di New York, al Kennedy Center di Washington, al Concertgebouw di Amsterdam, nonché il suo ritorno in alcune delle più rinomate sale da concerto, quali la Konzerthaus di Vienna, la Boulez Saal di Berlino e il Prinzregententheater di Monaco di Baviera. Debutterà inoltre con l’Orchestre National de France, la Dresden Philharmonic, la Hamburg Symphony, la Luzern Symphony e la San Diego Symphony.
Un’istintiva profondità e consapevolezza unite a un suono di particolare bellezza e precisione caratterizzano il pianismo di Alexandra Dovgan. Nel suo modo di suonare non trovano spazio il mero virtuosismo e la dimostrazione tecnica, bensì una concentrazione impressionante e una purezza espressiva che si accompagnano a una straordinaria creatività musicale e una fervida immaginazione. Possiede una presenza carismatica sul palcoscenico ed una personalità distinta.
Nel giugno 2024, ha ricevuto il prestigioso Prix Serdang dalle mani di Rudolf Buchbinder e Adrian Flury, come riconoscimento dei suoi successi e della sua carriera internazionale nonostante la giovane età.
Emmanuel Tjeknavorian Direttore
Emmanuel Tjeknavorian è Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano dal settembre 2024. Ha diretto l’orchestra, nella sua prima apparizione internazionale sotto la sua direzione artistica, al Rheingau Music Festival, e successivamente al KKL di Lucerna.
Oltre al suo impegno a Milano, la stagione 2025/26 vedrà Tjeknavorian dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, la Malmö Symphony Orchestra e tornare sul podio di Royal Stockholm Philharmonic Orchestra, Orchestra della Toscana, Dresdner Philharmoniker, Grazer Philharmoniker e Orchestre Philharmonique de Monte Carlo. Debutterà inoltre nel teatro d’opera con Un Ballo in Maschera al Maggio Musicale Fiorentino e in una nuova produzione de Le nozze di Figaro con la regia di Claus Guth al Teatro dell’Opera di Roma.
Nelle ultime stagioni ha diretto, tra le altre, Filarmonica della Scala, Royal Stockholm Philharmonic Orchestra, SWR Symphonieorchester, Bremer Philharmoniker, Helsinki Philharmonic Orchestra, DR Symfoniorkestret Copenhagen, Dresdner Philharmonie, hr-Sinfonieorchester Frankfurt, Vienna Symphony Orchestra, Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, Antwerp Symphony Orchestra, Lucerne Symphony Orchestra, Gürzenich Orchestra Cologne, Orchestra della Toscana e Orquesta Sinfónica de RTVE. Ha inoltre diretto l’ORF Vienna Radio Symphony Orchestra in un’esecuzione in forma di concerto dell’operetta di Johann Strauss Il Pipistrello al Musikverein di Graz.
Prima di intraprendere la carriera di direttore d’orchestra, si è affermato a livello internazionale come violinista solista, esibendosi nelle sale da concerto più rinomate del mondo al fianco di molti dei principali musicisti del nostro tempo. Suona un violino di Antonio Stradivari (Cremona 1698), generosamente concesso in prestito da un mecenate della Beare’s International Violin Society.
È vincitore del prestigioso Premio Abbiati (Migliore Direttore d’orchestra), del premio OPUS Klassik e ha pubblicato diverse registrazioni sia come violinista che come direttore d’orchestra. Dal 2017 conduce un programma radiofonico mensile, “Der Klassik-Tjek”, a Vienna su Radio Klassik Stephansdom. Nell’ambito del programma, discute di musica classica con personalità di spicco di altri settori, dimostrando la sua passione nel trovare modi per rendere la musica accessibile a un pubblico sempre più vasto. È inoltre coinvolto in numerosi progetti a sostegno dei giovani musicisti.
Da diversi anni collabora strettamente con la Deutsche Streicherphilharmonie, il principale ensemble delle scuole di musica tedesche.
ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO
Nata nel 1993 grazie alla lungimirante visione di Vladimir Delman, Marcello Abbado e Luigi Corbani e alla fondamentale iniziativa di Roberto Mazzotta – che intesero riunire in una grande formazione sinfonica oltre 100 giovani musicisti diplomati nei più importanti conservatori – ha rapidamente conquistato il grande pubblico e la critica come “laVerdi”. Oggi l’Orchestra Sinfonica di Milano è riconosciuta come una tra le più prestigiose orchestre italiane.
Sul podio, dopo il fondatore Vladimir Delman (1993-1994), si sono susseguiti tre Direttori Musicali di grande prestigio: Riccardo Chailly (1999-2005), che ha elevato l’Orchestra a una delle più importanti realtà sinfoniche internazionali, capace di eccellere in un repertorio che spazia da Bach alla musica d’oggi; Xian Zhang (2009-2016), primo direttore donna ad assumere un tale incarico in Italia, e Claus Peter Flor (2017-2022), che ne ha consolidato la vocazione di compagine di riferimento per il grande repertorio sinfonico tra Otto e Novecento.
Il nuovo Direttore Musicale, a partire dalla Stagione 2024/25, è Emmanuel Tjeknavorian.
La storia dell’Orchestra è stata segnata dalle collaborazioni con alcuni tra i direttori più acclamati al mondo, quali Carlo Maria Giulini, Peter Maag, Georges Prêtre, Riccardo Muti, Valerij Gergiev, Daniele Gatti, Herbert Blomstedt, sir Neville Marriner, Christopher Hogwood. Altre presenze significative sul podio sono state quelle di Rudolf Barshai, Roberto Abbado, Vladimir Fedoseyev, Helmuth Rilling, Oleg Caetani, Krzysztof Penderecki, Patrick Fournillier, Wayne Marshall, Andrey Boreyko, nonché di Vladimir Jurovskij, Gianandrea Noseda, Pietari Inkinen, Robert Treviño e Tarmo Peltokoski all’inizio delle loro carriere. Tra i grandi solisti con cui ha collaborato si ricordano Mstislav Rostropovič, Martha Argerich, Salvatore Accardo, Steven Isserlis, Lilya Zilberstein, Joshua Bell, Mario Brunello, Yuri Bashmet, Jean-Yves Thibaudet, Yefim Bronfman, Rudolf Buchbinder, Alicia De Larrocha, Isabelle Faust, Nelson Freire, Hilary Hahn, Hélène Grimaud, Viktorija Mullova, Vadim Repin e Pepe Romero.
L’Orchestra promuove un’attività concertistica di straordinaria ampiezza, che la vede impegnata a Milano – dove presenta ogni anno una Stagione principale di oltre 30 programmi sinfonici –, in Lombardia e nei più importanti festival e centri musicali.
In Italia è stata protagonista di molti prestigiosi eventi: il Concerto per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia all’Auditorium di Milano nel 2011, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; due concerti in Vaticano in onore di Papa Benedetto XVI nel 2009 e nel 2012; il War Requiem di Britten con Xian Zhang al Teatro alla Scala nel 2011, per il 10° anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle; l’Ottava sinfonia di Mahler – la celebre “Sinfonia dei Mille” – con Riccardo Chailly al Centro Congressi della Fiera di Milano nel 2013, che ha celebrato il 20° anniversario dell’Orchestra; il Requiem di Verdi con Riccardo Frizza al Duomo di Milano nel 2023, in occasione delle celebrazioni ufficiali per i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni.
L’Orchestra ha realizzato tournée di successo in tutto il mondo, dall’Europa al Giappone (con Riccardo Chailly e Martha Argerich), dalla Russia al Sud America (con Oleg Caetani), ed è regolarmente invitata nelle più prestigiose sedi concertistiche internazionali. Tra gli impegni degli ultimi anni, si ricordano gli acclamati concerti a Mosca e San Pietroburgo nel 2012 e nel 2017, ai BBC Proms alla Royal Albert Hall di Londra nel 2013, alla Grosses Festspielhaus di Salisburgo nel 2016, al Festival de La Chaise-Dieu in Francia nel 2017 e al KKL di Lucerna, dove l’Orchestra si esibisce abitualmente dal 2018. Tra gli impegni più recenti, i concerti in Spagna, in Portogallo e al Concertgebouw di Amsterdam nel 2022 con il Requiem di Verdi, in Germania al Rheingau Festival e alla Kissinger Sommer nel 2023 e nel 2024.
Dal 1998 l’Orchestra affronta il grande repertorio sinfonico-corale con il Coro Sinfonico di Milano, fondato da Romano Gandolfi e diretto dalla Stagione 2022/23 da Massimo Fiocchi Malaspina. Insieme, Orchestra e Coro sono stati protagonisti di acclamate esecuzioni del Requiem di Verdi, della Sinfonia n. 9 di Beethoven, del Requiem di Mozart, del Messiah di Händel, delle Passioni di Bach (dirette per la prima volta da Riccardo Chailly nel 1999), dello Stabat Mater di Rossini, delle Sinfonie n. 2, n. 3 e n. 8 di Mahler, de Les Noces, Sinfonia di Salmi e Oedipus Rex di Stravinskij, della Sinfonia n. 2 di Šostakovič e di Aleksandr Nevskij di Prokof’ev, tra gli altri.
Da sempre l’Orchestra mira ad ampliare i confini dell’offerta musicale attraverso il sostegno alla creazione contemporanea, con la programmazione di opere dei più autorevoli compositori del panorama internazionale (Luciano Berio, Direttore Onorario dell’Orchestra fino alla sua scomparsa, nel 2003, Wolfgang Rihm, Arvo Pärt, Krzysztof Penderecki, Salvatore Sciarrino, Bruno Maderna, Thomas Larcher), la commissione di nuove musiche alle voci più significative della composizione italiana (Azio Corghi, Adriano Guarnieri, Fabio Vacchi, Nicola Campogrande, Silvia Colasanti, Francesco Filidei, Marco Momi, Orazio Sciortino, Filippo Del Corno, Carlo Boccadoro), e l’ibridazione sperimentale tra linguaggi artistici (dall’arte visiva, al cinema, al pop-rock) che in molti casi ha portato alla nascita di nuovi format e cartelloni di successo.
Forte della convinzione che l’accesso alla musica, intesa come elemento trasformativo in grado di migliorare la vita delle persone, sia un diritto universale, e in linea con le direttive di sviluppo sostenibile, inclusione e integrazione sociale dell’Agenda 2030, l’Orchestra si distingue per un’inesausta attività di coinvolgimento di nuovi pubblici, attraverso rassegne di concerti dedicate ai bambini e alle famiglie, alle persone con fragilità e alle aree a rischio povertà educativa, avviate con successo fin dai primi anni Duemila.
Parallelamente, l’Orchestra promuove il “fare musica insieme” sostenendo diverse importanti formazioni. Ogni anno, oltre 200 giovani talenti, di età compresa tra i 10 e i 24 anni, partecipano attivamente alle Orchestre Sinfoniche Kids e Junior, al Coro di Voci Bianche e al Coro I Giovani di Milano, 100 musicisti non professionisti sono coinvolti nell’Orchestra Sinfonica Amatoriale, e più di 500 persone frequentano i corsi di canto “per Stonati”.
Fin dalla sua fondazione, l’Orchestra ha svolto un’intensa attività discografica, pubblicando oltre 30 CD con prestigiose etichette quali Deutsche Grammophon, Decca, Sony, EMI e RCA. Molti di questi album hanno ricevuto i più importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Gramophone Award, il Preis der deutschen Schallplattenkritik, il Classic FM People’s Choice e il Choc de l’Année di Classica.
Di particolare rilievo sono le registrazioni dirette da Riccardo Chailly per Decca: Verdi – Messa Solenne con cinque prime registrazioni mondiali di composizioni sacre di Giuseppe Verdi, le Orchestral Transcriptions di Luciano Berio e tre album di rarità di celebri compositori italiani, Rossini Discoveries, Verdi Discoveries e Puccini Discoveries. Inoltre, l’Orchestra ha inciso l’integrale delle Sinfonie di Dmitrij Šostakovič, con le Sinfonie dirette da Oleg Caetani e le Sinfonie da camera dirette da Rudolf Barshai, e ha dedicato diversi album al Novecento italiano sotto la direzione di Giuseppe Grazioli, con opere di Rota, Marinuzzi, Alfano, Salviucci e Carpi.
Nel 2023, in occasione del 30° anniversario dell’Orchestra Sinfonica e del 25° anniversario del Coro Sinfonico, ha ideato e promosso a Milano il “Festival Mahler”, con l’esecuzione dell’integrale delle sinfonie e dei cicli di Lieder per voce e orchestra del grande compositore boemo affidata alle più importanti orchestre italiane. Il progetto è stato insignito del prestigioso Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana 2024.
Dal 1999 la sua sede è l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, sala da concerto rinomata per la straordinaria qualità acustica.
L’Orchestra Sinfonica di Milano è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano e da Fondazione Cariplo.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
I singoli biglietti degli spettacoli saranno in vendita a partire da sabato 5 settembre ore 10.00, presso il botteghino del Teatro e online su questo sito.
Al momento sono in vendita gli abbonamenti… NON PERDERTELI!
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PREZZI
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